Piano industriale Enel 2011-2015

di Redazione 1

Il Consigli di amministrazione di Enel ha approvato ieri i conti 2011, la distribuzione del dividendo Enel 2010 con pagamento 2011 e ha presentato alla comunità...

Il Consigli di amministrazione di Enel ha approvato ieri i conti 2011, la distribuzione del dividendo Enel 2010 con pagamento 2011 e ha presentato alla comunità finanziaria il nuovo piano industriale 2011-2015.

Nel corso dei prossimi cinque anni, in particolare, il colosso energetico intende conseguire dei risultati operativi in crescita riuscendo al contempo a mantenere un solido equilibrio patrimoniale e finanziario.


Per farlo intende focalizzare l’attenzione soprattutto su alcuni aspetti considerati prioritari dal punto di vista strategico, ovvero: leadership nei mercati di riferimento; rafforzamento e crescita organica nel settore delle rinnovabili nonché in America Latina, in Russia ed in Europa Orientale; consolidamento, integrazione ed efficienza operativa; leadership nell’innovazione.


Il piano, in particolare, prevede i seguenti obiettivi:
per il 2011 un Ebitda a 17,4 miliardi di euro, un utile netto ordinario di Gruppo a 4,5 miliardi di euro e un rapporto indebitamento finanziario netto/Ebitda a 2,5 euro.
per il 2013 un Ebitda a 18,5 miliardi di euro, un utile netto ordinario di Gruppo a 4,9 miliardi di euro e un rapporto indebitamento finanziario netto/Ebitda a 2,3.
per il 2015 un Ebitda a 20 miliardi di euro, un utile netto ordinario di Gruppo a 5,8 miliardi di euro e un rapporto indebitamento finanziario netto/Ebitda a 1,8.

Nel periodo in esame, inoltre, è prevista una crescita dell’Ebitda e cash flow in crescita, soprattutto attraverso il rafforzamento dei programmi di sviluppo, di integrazione ed efficienza. Il piano prevede inoltre investimenti per complessivi circa 31 miliardi di euro entro il 2015. Sul fronte dei dividendi, invece, è stato confermato un pay out al 60% dell’utile netto ordinario del Gruppo.

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