Societe Generale promuove Terna e Snam

di Alessandro Bombardieri Commenta

Terna e Snam dovrebbero beneficiare delle nuove regole nel settore utility.

Secondo gli esperti di Societe Generale la rivoluzione nel settore italiano delle utility è appena all’inizio. È infatti in discussione un cambiamento delle normative del settore con l’obiettivo di abbassare i prezzi dell’energia e rendere più competitivi i prodotti italiani.

Stando a quanto stimato dagli esperti di Societe Generale queste riforme saranno positive in particolare per Terna e Snam Rete Gas.


Sul titolo Terna il rating è stato aumentato da hold (mantenere) a buy (comprare) con il target price che però è stato lasciato invariato a quota 3 euro. Attualmente il titolo viene scambiato con un p/e di 12,7 sugli utili previsti nel 2013, il ratio ev/ revenues è stimato a 6,5, l’ev/ebit è sotto quota 13. Le caratteristiche difensive del titolo vengono rafforzate dall’alto rendimento della cedola, previsto a circa il 7,5% nel 2013.

SOCIETE GENERALE SU PIRELLI

Gli analisti prevedono alla fine del 2012 un fatturato totale di 1,76 miliardi di euro ed in continuo aumento nei prossimi anni. Il margine operativo netto è previsto al 49,7% nel 2012, al 50,4% nel 2013 e al 51,1% nel 2014. L’utile per azione è stimato in aumento da 0,208 euro nel 2012, a 0,211 nel 2013 e 0,232 nel 2014.

Invece su Snam Rete Gas il target price da parte di Societe Generale è stato alzato a quota 4 euro. Il rating è rimasto buy grazie in particolare alla solidità del business che unisce radicamento nazionale ed espansione internazionale, e grazie anche ad un p/e di 12,5 ed un rendimento della cedola stimato al 7,6%.

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