L’ascesa a Wall Street di General Electric

di Redazione Commenta

Il ritorno al core business e le nuove strategie di mercato premiano l'azienda.

Ci sono voluti numerosi spin-off, uno dietro l’altro, unitamente a una serie di dismissioni. Poi, finalmente sono arrivati i risultati tanto sperati. General Electric chiude molto bene il terzo trimestre del 2014, imponendosi nuovamente sul mercato di riferimento in virtù del nuovo piano guidato dallo slogan ‘Semplice è meglio’. Una strategia, questa, che ha donato nuova linfa vitale alla società dopo anni difficili.

General Electric, infatti, altro non è che un conglomerato industriale che aveva provato ad investire in numerosissimi settori. Sono subentrati numerosi spin-off e numerose operazioni di dismissione, prima di operare la scelta di tornare alle proprie origini e puntare tutto con naturalezza sul proprio core business. Così, General Electric ha deciso di puntare tutto su una forte ristrutturazione societaria, per diventare una società migliore, più piccola da un determinato punto di vista, e capace di cocnentrarsi principalmente su investimenti focalizzati. La missione è assolutamente andata a buon fine. Compiuta. Così, durante il terzo trimestre General Electric ha annunciato utili in forte crescita e migliori delle attese in virtù della buona performance della divisione motori e apparecchiature per il settore energetico. Anche in Borsa, come spiegano gli esperti, c’è stata una forte ripartenza:

Nello specifico, il periodo è terminato con profitti in crescita a 3,54 miliardi di dollari, o 35 cent ad azione, in confronto ai 3,19 miliardi, o 31 cent ad azione, messi a bilancio nell’analogo periodo del 2013. Al netto delle poste straordinarie l’utile per azione è pari a 38 cent e batte i 37 cent attesi dagli analisti. I ricavi, saliti dell’1,4% a 36,17 miliardi, non sono riusciti invece a superare il consensus di 36,79 miliardi, ma il boom di ordini (+22% a 31,4 miliardi di dollari) e le prospettive ottimistiche delineate dal numero uno Jeff Immelt hanno ampiamente controbilanciato questa mancanza. Wall Street ha accolto più che bene i conti di General Electric, come testimoniato dal balzo odierno dei titoli. Il confronto del titolo con il Dow Jones Industrial, su base settimanale, mostra la maggiore forza relativa di General Electric rispetto all’indice, evidenziando la concreta appetibilità del titolo da parte dei compratori.

 

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