Previsioni shock Saxo Bank per il 2012

by Redazione Commenta

Come già accaduto lo scorso anno, Saxo Bank ha diffuso anche per il 2012 le sue cosiddette "10 previsioni shock"...

Come già accaduto lo scorso anno, Saxo Bank ha diffuso anche per il 2012 le sue cosiddette “10 previsioni shock“, ossia un elenco di eventi rari ma allo stesso tempo possibili e che, come ha spiegato l’amministratore delegato di Saxo bank Italia Gian Paolo Bazzani, servono soprattutto per aiutare gli investitori a pensare fuori dagli schemi e a prepararli a possibili eventi imprevisti.

Tra le dieci previsioni shock figura un crollo del 50% del titolo Apple causato dall’agguerrita concorrenza degli altri produttori concorrenti e che impediranno a Apple di mantenere la sua attuale quota di mercato.

PREVISIONI DIVIDENDI 2012

Altro evento previsto da Saxo Bank è la recessione dell’Australia causata soprattutto dalla contrazione della domanda di risorse naturali e minerali proveniente dalla Cina, a cui seguirà un crollo del mercato immobiliare. Tra le previsioni figura inoltre la nazionalizzazione di ben 50 banche europee a causa dell’entrata in vigore di Basilea 3, inoltre la Svezia e la Norvegia diventeranno dei nuovi porti sicuri dopo la Svizzera e la Banca Centrale Svizzera riuscirà a portare il cambio euro franco svizzero a 1,50 per evitare conseguenze negative sul suo sistema economico e finanziario.

QUATTRO TITOLI CONSIGLIATI A PIAZZA AFFARI PER IL 2012

Le altre previsioni riguardano: un aumento del prezzo dei cereali, che praticamente raddoppierà dopo il disastroso raccolto del 2011; un incremento del 100% del Baltic Dry Index derivante da un prezzo del petrolio più basso e quindi da minori spese di gestione; un deprezzamento dello Yuan nei confronti del dollaro su iniziativa del governo cinese per favorire gli esportatori, con il cambio dollaro yuan in rialzo del 10% a a quota 7.00; un’estensione delle festività da parte dell’Unione europea nel corso del 2012, in forza della quale verrà imposta la chiusura di almeno una settimana di borse e banche per via del forte calo registrato dai mercati; l’entrata in scena nel corso dei primi mesi del 2012 di un nuovo candidato che sarà il prossimo presidente degli Stati Uniti.

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