A2A valuta cessione quota in A2A Ambiente

di ND82 Commenta

La multiutility lombarda A2A ha annunciato ieri la creazione di A2A Ambiente, che avrà un ebitda superiore a 250 milioni di euro, 3 milioni di tonnellate di capacità di smaltimento rifiuti, 1,4 terawattora di energia elettrica prodotta e 1 terawattora di calore

 La multiutility lombarda A2A ha annunciato ieri la creazione di A2A Ambiente, che avrà un ebitda superiore a 250 milioni di euro, 3 milioni di tonnellate di capacità di smaltimento rifiuti, 1,4 terawattora di energia elettrica prodotta e 1 terawattora di calore. A Piazza Affari le azioni A2A si sono subito distinte in apertura di contrattazioni, salendo fino a 0,608 euro. Attualmente la quotazione è di 0,597 euro, per un progresso dello 0,17%. La creazione di A2A Ambiente rientra nel programma di razionalizzazione e di ottimizzazione del polo ambientale.

Attualmente questo polo di A2A è suddiviso tra 4 società: Amsa, Aprica, Ecodeco e Partenope Ambiente. L’obiettivo del gruppo lombardo è quello di ottenere maggiori economie di scala, integrando le attività in modo trasversale e migliorando la pianificazione dei flussi di rifiuti. A2A è pronta anche a valutare la cessione di una quota del 30-40% in A2A Ambiente, ma se ne riparlerà tra qualche mese.

A2A deve sempre far fronte al fardello del debito e ha intenzione di rispettare il piano di cessioni per 500 milioni di euro entro il 2015. Secondo gli esperti di Equita Sim, l’operazione di cessione della quota in A2A Ambiente dovrebbe essere un driver importante per il titolo nei prossimi mesi. Il broker continua a ribadire il suo giudizio “hold” (tenere le azioni in portafoglio) con target price a 0,7 euro.

IREN ESCE DA EDIPOWER

Secondo la sim milanese, con A2A Ambiente potrebbe emergere il reale potenziale dell’area waste, valutata 1,45 miliardi di euro con il metodo della somma delle parti ed è pari a 6,4 volte l’ebitda. Intermonte, invece, valuta A2A Ambiente 1,65 miliardi di euro, sulla base del multiplo ev/ebitda. Secondo Banca Akros non va escluso che A2A Ambiente possa restare sotto il controllo di A2A al 100%, grazie ai risultati positivi che sta raggiungendo la società.

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