Euribor a tre mesi sceso a 1,43%

di Francesco Di Cataldo Commenta

L'ultimo dato disponibile dell'Euribor a tre mesi vede il tasso utilizzato come riferimento per la contrattazione dei.

Circa un mese fa gli analisti potevano pensare ad un aumento del tasso di interesse proposto dalla banca centrale europea durante la prossima estate, ma a distanza di 3 settimane la situazione può essere cambiata anche in base ai dati che arrivano dal tasso Euribor a tre mesi, ovvero il tasso di interesse usato per gli scambi di capitale delle banche.

L’ultimo dato disponibile dell’Euribor a tre mesi vede il tasso utilizzato come riferimento per la contrattazione dei mutui ipotecari e chirografari in discesa di alcuni millesimi di punti rispetto al dato rilevato 3 mesi fa.



Il tasso è infatti passato da 1,433% a 1,430% e anche se la situazione non è per nulla allarmante, è probabile che questa discesa sia dipesa dalla situazione alquanto critica in Grecia. Il rischio di fallimento della Grecia è molto alto e i timori su un possibile tracollo dell’Europa fanno temere una ulteriore riduzione dei tassi.

La situazione in Grecia è, come abbiamo detto critica, e nei giorni scorsi alcuni avevano parlato di una alquanto improbabile uscita dalla moneta unica per un ritorno alla Drakma, notizia prontamente smentita durante il G8 2011 in Francia. Il commissario europeo agli affari marittimi e alla pesca Maria Damanaki ha confermato che a livello europeo non esiste nessuna discussione riguardo all’uscita della Grecia dalla politica monetaria europea.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>