I fondi di investimento continuano ad andare male

di Francesco Di Cataldo 2

Col passare degli anni, gli esperti cominciano a mettere in dubbio il continuo dei fondi di investimento dato lo scarso risultato..

Col passare degli anni, gli esperti cominciano a mettere in dubbio il continuo dei fondi di investimento dato lo scarso risultato degli ultimi tempi.

Il rapporto sui fondi d’investimento e quindi sul risparmio gestito viene rilasciato ogni anno da Mediobanca e da questo si evince che il comportamento dei risparmiatori italiani lascia molto a che pensare sul futuro dei fondi.



Non solo i risparmiatori non vedono di buon occhio i fondi d’investimento e fondi di protezione (Hedge Funds), ma anche le stesse banche, che da oltre vent’anni si sono rese promotrici di questi risparmi, stanno proponendo ai propri clienti altre alternative.

Dal grafico si può notare come l’incredibile ascesa dei fondi dal 1995 al 1999 quando si ha il punto massimo raggiungendo il 42% del prodotto interno lordo. Dal 2000 in poi si ha una vera e propria perdita d’interesse fino ad oggi che i fondi d’investimento raggiungono il 16% del PIL.

I risparmiatori sono stanchi di rischiare, ma soprattutto sono stanchi di vedere delle rendite così basse da non riuscire nemmeno a pagarci le spese di commissione, e preferiscono trasferire il proprio denaro in altre forme di investimento come ad esempio i bot.

Investire nei Bot, a differenza dei fondi, non comporta rischi e garantisce delle rendite più elevate.

Molti risparmiatori stanno sempre di più scegliendo investimenti a rendita fissa e senza rischi oppure investimenti in borsa in maniera protetta come ad esempio Borsa Protetta Arancio promossa dal gruppo ING.

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