Piano di rilancio Moto Guzzi, investimenti per 25 milioni

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Il Ministero dello Sviluppo Economico e Moto Guzzi hanno messo a punto un piano di rilancio dello storico marchio italiano di moto attraverso..

Il Ministero dello Sviluppo Economico e Moto Guzzi hanno messo a punto un piano di rilancio dello storico marchio italiano di moto attraverso un accordo che prevede uno stanziamento di 25 milioni di euro che verranno investiti al fine di rendere Moto Guzzi più competitiva, nella speranza che questo possa servire per risollevare le vendite che da alcuni anni sono calate soprattutto per via della forte concorrenza di altri marchi portando quello che è un simbolo del Made in Italy ad un lento e progressivo declinio.

Questa la notizia diffusa oggi dai principali quotidiani nazionali, notizia che però potrebbe indurere in inganno lasciando intendere che i 25 milioni di euro sono stanziati dal governo e messi a disposizione di Moto Guzzi.


Per questo Piaggio ha diffuso poche ore fa un comunicato in cui tiene a precisare che la somma prevista dal piano di rilancio di Moto Guzzi non verrà stanziata dal Ministero dello Sviluppo Economico ma sarà interamente a carico del Gruppo Piaggio, che nel 2004 ha rilevato Moto Guzzi.


Il Gruppo Piaggio ha altresì sottolineato che nessuna forma di contributo è prevista a carico del Ministero, ricordando che l’intesa è stata firmata lo scorso 30 novembre da azienda e sindacati presso Confindustria Lecco, successivamente è stata successivamente approvata dalle assemblee dei lavoratori dello stabilimento di Mandello del Lario e nella giornata di ieri ratificata presso il Ministero dello Sviluppo Economico.

Il piano industriale che ha ad oggetto il rilancio di Moto Guzzi ha l’obiettivo di rafforzare l’identità territoriale del marchio prestando particolare attenzione alle peculiarità tecniche e alla salvaguardia e alla tutela dei posti di lavoro. Gli investimenti previsti dal progetto riguardano il rilancio sia del prodotto sia dello stabilimento di Mandello del Lario, da sempre considerato sede storica dell’azienda.

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