Mercati, i dati macroeconomici sono positivi

di Carlo Valuta Commenta

Quali chances di crescita? Il parere degli analisti di Credit Suisse.

I dati macroeconomici riguardanti i mercati sono positivi per il resto del 2016. Secondo gli esperti del c
Credit Suisse, per gli Stati Uniti sarà un anno caratterizzato da due velocità, con una seconda parte dell’anno più riflessiva e con qualche storno.

Tuttavia, il bilancio complessivo non sarà negativo e, per l’Italia, potrebbe anche esserci qualche bella sorpresa (soprattutto per Morgan Stanley, che inserisce Piazza Affari tra le tre possibili sorprese del prossimo anno nel suo report dedicato alla strategia in Europa).

Cosa succederà a livello macroeconomico?

A livello mondiale, la crescita prevista al Credit Suisse si attesterà al 2,9%, dunque in modesta accelerazione rispetto alla fine del 2014 e, soprattutto, potrebbe esserci un eccesso di pessimismo sulle prospettive europee dove, per quanto riguarda Morgan Stanley, la crescita attesa è dell’1% (che sale all’1,1% per il Credit).
E mentre gli Stati Uniti dovrebbero marciare come treni, con una crescita al 3%, si assisterà (in parte proprio per questa ragione) al più forte “coupling” (divergenza) degli ultimi venti anni nel mondo dei tassi tra Usa e Europa. Anzi, da questo punto di vista gli  investitori devono fare attenzione e mettere in conto, probabilmente prima del previsto, un rialzo dei tassi in America: il Credit Suisse si aspetta che la Fed si muova a giugno e mette in conto che nel terzo trimestre del 2015 i rendimenti del Treausury bond decennale siano al 3,1% mentre i tassi sulle Notes a due anni per fine 2015 dovrebbero arrivare al 2%.

Poche chances di crescita invece per le materie prime: il ciclo “orso” continuerà anche per il 2015 (sarà un mercato negativo per partecchio tempo) anche perché il dollaro forte – altro tema dell’anno – tradizionalmente non avvantaggia questo comparto.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>