Battaglia diplomatica Google-Cina

di Francesco Di Cataldo 1

Google Inc dal canto suo invece non vorrebbe perdere un pacchetto di 360 milioni di utenti che ha fatto cenerare al motore di ricerca 1 miliardo..

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In una recente intervista a Haim Mendelson, professore di economia e finanza all’Università di Stanford, si evince che a giocare la battaglia sul fronte censura sono due esponenti.

Molti credono che la Cina non sia affatto interessata alle dure reazioni che ha avuto Google nei confronti del sistema di censura che attua anche sul web, ma secondo il professore questo non è vero.



In effetti la Cina sta cercando in tutti i modi di mostrarsi uno stato nuovo e meno restrittivo nei confronti del mondo, ma soprattutto dell’America nel quale cerca uno stato sui cui fondare una partership duratura.

Google Inc dal canto suo invece non vorrebbe perdere un pacchetto di 360 milioni di utenti che ha fatto cenerare al motore di ricerca 1 miliardo di dollari nell’anno 2008.

Non solo, ma Google ha intenzione di espandersi anche nel settore del Voip e nel settore della telefonia e riuscire a trovare un compromesso con Pechino sarebbe sicuramente la soluzione migliore per garantire solidità finanziaria all’azienda di Silicon Valley.

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