Opel rinuncia agli aiuti statali

di Stefania Russo 1

Opel ha annunciato che la ristrutturazione della casa automobilistica verrà attuata mediante l'utilizzo del denaro della casa madre, anzichè..

Opel ha annunciato che la ristrutturazione della casa automobilistica verrà attuata mediante l’utilizzo del denaro della casa madre, anzichè mediante il ricorso a finanziamenti pubblici.

A spiegare il motivo di questa decisione è stato Nick Reilly, presidente di Opel, che ha evidenziato come la casa automobilistica non sia più disposta a pianificare il suo futuro sulla base di aiuti incerti e instabili che prevedono dei negoziati lunghi e complessi. Questo, infatti, secondo il presidente della casa automobilistica tedesca, è un momento in cui è di vitale importanza per l’azienda cercare di investire per non perdere terreno nei confronti della concorrenza e per porre le basi per una rapida ed efficace ripresa.


Per questo motivo, dunque, Opel ha deciso di ritirare tutte le richieste avanzate nel tentativo di ottenere delle garanzie creditizie pubbliche, del resto è ormai da diversi mesi che il produttore sta trattando con i governi dei paesi europei che ospitano i suoi impianti, senza però riuscire ad arrivare a nessun risultato concreto.

Il piano di ristrutturazione di Opel dovrebbe costare 3,5 miliardi, di cui 1,1 miliardi sarebbero dovuti arrivare dalla Germania che però, la scorsa settiamana, ha rifiutato di concedere il suo sostegno. Per questo motivo, dunque, Opel ha deciso di abbandonare ogni tattativa con i governi europei, del resto cercare di ottenere aiuti statali era ormai diventato un costo anzichè un’opportunità, basti pensare che la trattativa con la Germania andava avanti ormai da un anno.

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