Stock options non più agevolate

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Con la diffusione della circolare numero 54, datata 9 settembre 2008, l'Agenzia delle Entrate ha reso noto che il regime fiscale agevolato sulle stock options..

Con la diffusione della circolare numero 54, datata 9 settembre 2008, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto che il regime fiscale agevolato sulle stock options non è più in vigore.

Il regime fiscale agevolato che consisteva nell’esclusione dall’imponibile da lavoro dipendente della differenza tra il valore delle azioni al momento dell’assegnazione del diritto di opzione e l’ammontare corrisposto dal dipendente, si applicherà ancora su quelle azioni che, al 25 giugno, erano già state assegnate, ma solo nel caso ricorrano tutte le condizioni richieste dalla legge.



La disciplina fiscale delle azioni assegnate alla generalità dei dipendenti resta invece invariata. In quest’ultimo caso, infatti, si esclude dal reddito di lavoro dipendente il valore delle azioni offerte a tutti i dipendenti, a condizione che abbiano un valore complessivo non superiore a 2.065,83 euro e che non siano riacquistate nè dalla società emittente nè dal datore di lavoro entro i tre anni dall’assegnazione.

Questa novità fa scattare, per le stock options, la piena tassazione. Il datore di lavoro, infatti, deve includere, per il calcolo del reddito del lavoratore dipendente, anche il guadagno che il dipendente ha avuto da tali stock options.

Anche nel momento della vendita delle opzioni, occorrerà pagare delle tasse, calcolate sulla differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita, considerando anche quanto già pagato in precedenza.

Gijino

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