Target produzione Eni in Russia

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Questo dopo aver recentemente avviato nel Paese la produzione di idrocarburi per la prima volta nella storia della società del cane a sei zampe.

Produrre in Russia, nell’anno 2019, una media di oltre 200 mila barili di olio equivalente. E’ questo il target che la società Eni, in forza al proprio piano quadriennale, si è prefissata dopo aver recentemente avviato nel Paese la produzione di idrocarburi per la prima volta nella storia della società del cane a sei zampe.

Trattasi, nello specifico, del giacimento Samburskoye che si trova nello Yamal-Nenets, un distretto autonomo della Federazione Russa. E proprio in tale distretto autonomo, in accordo con quanto reso noto in data odierna dalla società quotata in Borsa a Piazza Affari, saranno avviati progetti culturali e socio-economici in forza ad un MoU, ovverosia un Memorandum di intesa, siglato tra le parti.



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Ad apporre le firme al Memorandum di intesa sono stati in data odierna da un lato Dmitry Kobylkin, il Governatore del distretto autonomo dello Yamal-Nenets, e dall’altro Paolo Scaroni, Amministratore Delegato di Eni S.p.A..

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L’MoU, nel dettaglio, prevede l’impegno congiunto tra Eni e le Autorità del distretto nel mettere a punto iniziative legate alla formazione del comparto petrolifero e del gas, iniziative di beneficenza ed attività sportive e culturali.

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