Tipologie di mutuo

di Stefania Russo Commenta

Nel corso degli ultimi anni le banche hanno aumentato a dismisura le tipologie di mutuo attraverso le quali i loro clienti possono acquistare un immobile. Oltre ai classici...

Nel corso degli ultimi anni le banche hanno aumentato a dismisura le tipologie di mutuo attraverso le quali i loro clienti possono acquistare un immobile. Oltre ai classici mutui a tasso variabile e ai mutui a tasso fisso, a cui si aggiungono i più recenti mutui con cap, esistono infatti altri mutui che prevedono condizioni particolari e che sono stati ideati per rispondere meglio alle esigenze dei singoli clienti.

La maggior parte di questi, tuttavia, non ha avuto grande successo, soprattutto perchè, almeno fino a qualche mese fa, la convenienza del tasso variabile era evidente. Alla luce del recente rialzo dei tassi di interesse e degli aumenti previsti per i prossimi mesi, tuttavia, le famiglie sono tornate a valutare la convenienza delle offerte alternative.


Tra le varie ipotesi di mutui alternativi troviamo i mutui variabili a rata costante, ossia dei finanziamenti in cui l’andamento del tasso di interesse non si riflette sulla rata, che resta sempre costante, ma sulla durata del finanziamento, in quanto i tempi di restituzione si allungano se i tassi di interesse crescono e, viceversa, si accorciano se i tassi di interesse calano.

I mutui a rata crescente sono invece stati ideati per venire incontro alle esigenze di chi vuole acquistare un immobile e prevede di disporre di un maggior reddito in futuro. In questo caso, infatti, le rate iniziali sono più basse e consentono di affrontare con maggiore tranquillità tutte le spese connesse all’acquisto di un immobile.

Viste le incertezze sull’andamento dei tassi di interesse, tra le tipologie di mutuo di recente introduzione che hanno riscosso maggiore successo troviamo i mutui misti, ossia mutui che consentono di partire con un tasso fisso o con un tasso variabile e di cambiare una volta trascorso un periodo predeterminato.

Esistono inoltre i mutui bilanciati, che consentono di mescolare i due tassi finanziando una percentuale a tasso fisso e una percentuale a tasso variabile; i mutui flessibili, che prevedono il pagamento dei soli interessi, mentre il pagamento del capitale avverrà successivamente; i mutui conto, che consentono di risparmiare sul tasso di interesse grazie alle giacenze sul proprio conto corrente, in quanto il tasso da applicare viene calcolato non sul capitale complessivo ma sul capitale meno i soldi in giacenza sul conto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>