Trading online: come scegliere una buona piattaforma

di Gianni Puglisi Commenta

Il trading online è un modo di investire in borsa, che può essere fatto da casa. Si tratta di acquistare e di vendere dei titoli finanziari attraverso il proprio computer, per ottenere dei profitti.

I guadagni sono il frutto della differenza di prezzo tra l’acquisto e la vendita.

Si tratta di un’attività che comporta dei rischi, perché esiste anche la possibilità di perdere dei soldi. Per ridurre tali rischi occorre capire come funzionano i mercati finanziari, in modo da definire un proprio piano di azione. Molto importante è anche saper gestire la propria emotività davanti alle fluttuazioni dei titoli, che possono verificarsi facilmente dalle quotazioni di borsa.

L’attività di trading online si può considerare adatta a chi sceglie di investire i propri soldi da solo. Ma i mercati finanziari sono posti complessi e imprevedibili, pertanto occorre definire e adottare un certo tipo di operatività in relazione ai cambiamenti dello scenario di tali mercati.

In Italia ci sono diversi broker che consentono di fare trading online, alcuni dei quali mettono a disposizione anche una versione dimostrativa, con cui poter fare esperienza senza il rischio di perdere denaro vero. Grazie a queste versioni di prova, il trader può anche testare e a valutare la piattaforma messa a disposizione da un determinato broker.

Come scegliere una buona piattaforma di trading online? Le principali caratteristiche da prendere in considerazione sono le seguenti:

  • Facilità di utilizzo della piattaforma.
  • Possibilità di fare una prova con una versione dimostrativa che sia gratuita e illimitata.
  • Il livello di deposito minimo necessario per poter cominciare a fare trading sul serio.
  • La disponibilità degli asset (strumenti finanziari) su cui poter fare degli investimenti.
  • La presenza di buoni strumenti per fare trading.
  • I costi della piattaforma da affrontare per l’attività di trading.

Le caratteristiche appena elencate hanno un’importanza diversa, a seconda delle conoscenze sul trading e dell’esperienza di ciascun trader.

Per esempio, chi inizia per la prima volta potrebbe essere interessato a piattaforme semplici nell’utilizzo, e che non richiedano un deposito iniziale di denaro troppo alto. Un trader con esperienza potrebbe invece preferire una piattaforma con molti strumenti con i quali operare, compresi quelli più avanzati.

Anche quello riguardante i costi è un altro aspetto molto importante da prendere in considerazione, sia per chi è alle prime armi che per chi ha esperienza in materia.

In genere, le piattaforme hanno dei canoni mensili, dai quali c’è la possibilità di rientrare in relazione alle operazioni di acquisto e vendita eseguite.

Altre piattaforme invece consentono di operare in push, cioè permettono di fare operazioni consultando in tempo reale le variazioni dei prezzi, ma hanno delle funzionalità limitate.

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