
Infatti la tenuta del supporto grafico a 2,45 euro e il forte ipervenduto potrebbero innescare un veloce recupero con un primo target in area 2,54-2,55 euro e un secondo verso 2,59-2,6 euro.
Come si vede anche dal grafico il titolo è tornato sui livelli di fine settembre, essendosi trovato di fronte al muro insormontabile dei 2,8 euro, elemento molto ben evidenziato nel grafico appunto.
La situazione peggiore invece sarebbe rappresentata dal cedimento di quota 2,45 euro che potrebbe poi innescare cali a catena, in un primo momento a quota 2,4-2,385 euro ed in un secondo momento a 2,34-2,33 euro.