
Rimbalzo che non è andato a buon fine, infatti il valore del titolo è rimasto al di sotto della resistenza che si trova a quota 2,43-2,45 euro. Rimane così molto contrastato il quadro di breve periodo.
Un segnale rialzista potrebbe giungere dal superamento della soglia di 2,45 euro, che potrebbe dare slancio al titolo e portarlo fino a quota 2,5-2,52 euro.

Sarà inoltre fondamentale la tenuta del supporto posta a quota 2,32-2,3 euro, ma solamente una discesa al di sotto di quota 2,24 potrebbe tramutarsi in un pericolo per il titolo.
Ricordiamo poi che è di pochi giorni fa la notizia della fusione delle banche controllate dal gruppo Unicredit.