Dati Istat su produzione in Italia

I dati Istat hanno mostrato una nuova decrescita della produzione industriale italiana che nel 2013 è diminuita del 3% in relazione al 2012, quando aveva mostrato un calo del 6,4% su base annua. I dati Istat mostrano che a dicembre l’indice destagionalizzato della produzione industriale è sceso dello 0,9% sul mese precedente. Nella media del trimestre ottobre-dicembre l’indice ha registrato un + 0,7% rispetto al trimestre precedente.

Inps dichiara una crescita della Cassa Integrazione

Secondo gli ultimi rilevamenti fatti dall’Inps,  si registra complessivamente nel 2013 sono state richieste 2.134.975 domande di disoccupazione e mobilità, con un aumento del 33,8% rispetto alle domande fatte nel 2012, che erano state 1.595.604.

E’ partita la grande rotazione verso i Titoli di Stato

Sono ormai circa quasi quindici settimane che in modo consecutivo gli investitori continuano in modo irrefrenabile a trasferire un’ingente quantità di investimenti dai fondi azionari ai bond, continuando in questo modo a fuggire dal mercato azionario dei mercati dei paesi emergenti. Questo è il dato che emerge da una ricerca effettuata da Citigroup.

Finmeccanica, titolo in crescita a Piazza Affari

Partenza positiva  per Finmeccanica (+2,6%): ieri l’a.d. Alessandro Pansa, durante una audizione alla commissione Attività produttive della Camera, ha detto che l’obiettivo è diventare un gruppo integrato e non un conglomerato con asset diversificati. In questo senso si legge anche la conferma della necessità di deconsolidare AnsaldoBreda in quanto “allo stato attuale, non è finanziariamente ed economicamente sostenibile”.

Conti trimestrali deludenti per Linkedin

non sono contenti gli investitori dopo la diffusione dei dati trimestrali del colosso web che mostrano un Outlook deludente e utili -67%: infatti le azioni sono crollate del  titolo -11% nel mercato serale. Piattaforme social del web 2.0 faticano a tenere il passo dei nuovi concorrenti.

L’Eurozona è in una fase di bassa inflazione

Nella riunione di ieri, il presidente della Banca Centrale Europea, ha deciso di non ritoccare il costo del denaro lasciandolo al minimo storico dello 0,25%. Nessuna modifica anche per  il tasso sui depositi a quota zero e il tasso marginale allo 0,75%%. La  scelta  e’ stata in perfetta armonia con le previsioni.

Telecom Italia Media, si decide sul capitale

Telecom Italia (+1,8%) in buon progresso a seguito del cda che ha votato la “promozione” a presidente del vicepresidente Aldo Minucci, approvato la “procedura rafforzata” per la probabile cessione di Tim Brasil, e dato mandato al management di studiare un progetto per la modifica della governance, proposta che sarà esaminata dal board il 27 febbraio.