Rating di 34 banche italiane tagliato da S&P

by Redazione Commenta

S&P ha tagliato il rating di diverse banche italiane.

Standard & Poor’s, l’ormai famosissima agenzia di rating americana, ha tagliato il giudizio su 34 banche italiane. Come comunicato ufficialmente da S&P questi tagli seguono il downgrade del merito sovrano dell’Italia a BBB+ del 13 gennaio scorso.

S&P ha tagliato il rating di Intesa Sanpaolo, Unicredit e Mediobancada da A a BBB+, il rating di Ubi Banca è stato tagliato da A- a BBB+, i giudizi su Mps, Banca Popolare dell’Emilia Romagna e Credito Emiliano sono passati da BBB+ a BBB infine i rating di Banco Popolare, Banca Popolare di Milano e Banca Carige hanno subito un downgrade da BBB a BBB-. L’outlook è negativo per tutti gli istituti.


â–º RATING ITALIA S&P

Il taglio di S&P viene motivato, oltre che come conseguenza del calo del rating dell’Italia, anche con le paure sulla redditività delle banche del nostro Paese ed in particolare sulla loro capacità di rifinanziare il debito all’ingrosso.

â–º PREVISIONI DIVIDENDI 2012 BANCHE ITALIANE

Come scritto nel comunicato ufficiale dell’agenzia di rating statunitense la vulnerabilità dell’Italia a rischi finanziari esterni è aumentata a causa dell’alto debito pubblico esterno, portando come conseguenza un forte calo della capacità delle banche di rifinanziare il loro debito wholesale. Infine l’agenzia di rating prevede una debole redditività delle banche italiane negli anni a venire.

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