Analisi Telecom Italia 2009

di Francesco Di Cataldo 1

L'amministratore delegato di Telecom Italia Franco Bernabè ha affrontato una politica di tagli per ridurre i costi di gestione e rientrare dal debito..

La soglia psicologica di un euro per azione è vicina e gli analisti sono in media convinti sul giudizio neutrale sul titolo Telecom anche se la banca di affari americana Goldman Sachs ha dato il giudizio di Buy nonostante la riduzione del proprio target price a 18 mesi portandolo a 1,46 euro per azione quando prima era 1,64 euro per azione mentre per le ordinarie da 1,20 a 1,06.

Come abbiamo visto qualche giorno fa il bliancio trimestrale di Telecom Italia non è stato dei migliori, la flessione dei ricavi è stata del 6,2% e così anche l’utile netto che nel terzo trimestre è calato del 33%. Il debito è salito di 1 miliardo rispetto al 2008.


L’amministratore delegato di Telecom Italia Franco Bernabè ha affrontato una politica di tagli per ridurre i costi di gestione e rientrare dal debito. Il Business Plan però arriverà solamente a Febbraio 2010 dopo l’approvazione del bilancio dell’esercizio 2009.


Per rientrae dal debito il cda ha deciso di vendere al prezzo di 900 milioni di euro la controllata tedesca Hansenet ed il prezzo di vendita è stato ampiamente criticato e molti analisti ipotizzavano un prezzo più alto. La battaglia per Telecom Italia si giocherà sul Digital Divide.

Bernabè ha sempre sostenuto di non voler fare uno scorporo dell’infrastruttura perchè tale soluzione farebbe perdere circa 3 miliardi di introiti e Telecom Italia non può assolutamente rinunciare a questo credito.

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