Bankitalia rivela una riduzione dei prezzi e delle compravendite degli immobili

di Gianni Puglisi Commenta

Secondo un'indagine condotta dalla Banca d'Italia in collaborazione con Tecnoborsa sono in calo i prezzi degli immobili ma, al tempo..

Secondo un’indagine condotta dalla Banca d’Italia in collaborazione con Tecnoborsa sono in calo i prezzi degli immobili ma, al tempo stesso, sono in calo anche le stesse compravendite. L’indagine è stata condotta mediante interviste ad agenti immobiliari che hanno testimoniato un calo dei prezzi soprattutto nelle aree urbane e metropolitane.

Il calo dei prezzi degli immobili, tuttavia, non si è verificato in maniera uniforme su tutto il territori nazionale ma sono state riscontrate differenze, talvolta anche piuttosto profonde, a seconda delle diverse zone. Il calo dei prezzi, infatti, sembra essersi verificato in maniera più incisiva al sud, nelle isole e soprattutto nel nord est dell’Italia.


Al calo dei prezzi, tuttavia, non corrisponde un aumento delle compravendite ma, paradossalmente, una diminuzione delle stesse dovuta soprattutto al fatto che ottenere finanziamenti è sempre più difficile. Analizzando le compravendite effettuate, inoltre, si è riscontrato un notevole aumento dei tempi di vendita, tempi che talvolta hanno addirittura superato i sette mesi.


Per il primo trimestre del 2009, tuttavia, le previsioni non prospettano nulla di buono. In particolare, il 45% delle agenzie intervistate ha previsto che per l’inizio del 2009 il numero di nuovi incarichi a vendere sarebbe rimasto invariato rispetto all’ultimo trimestre del 2008 mentre il restante 35% prevede un leggero aumento. Inoltre, sempre in relazione allo stesso periodo, il 65% degli operatori ha previsto una riduzione del prezzo degli immobili mentre il 34%, al contrario, ne ha previsto un aumento.

Invece, per quanto riguarda le modalità di acquisto degli immobili, è stato rilevato che il 69% delle compravendite sono state realizzate mediante la sottoscrizione di un mutuo ipotecario, finanziamento che è risultato essere, in media, pari al 69% del valore dell’immobile.

L’indagine, come già detto, è stata svolta da Bankitalia e Tecnoborsa nel periodo compreso tra metà gennaio e metà febbraio 2009.

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