L’euro continua a scendere

di Francesco Di Cataldo Commenta

Questa é la spiegazione semplice e pratica per il grande pubblico. Sfortunamente non é cosi. In realta..

L’euro continua a scendere: é al suo piu basso livello da due anni. Tutti dicono che il dollaro risale perche si anticipa una ripresa economica piu rapida in America che in Europa.

L’euro si abbassa sulle aspettative di un taglio dei tassi interesse. Questa é la spiegazione semplice e pratica per il grande pubblico. Sfortunamente non é cosi. In realta assisstiamo a una liquidazione molto brutale di grossi fondi speculativi.


Infatti molti hedge fund sono in difficolta e sono costretti a liquidare le proprie posizioni in maniera definitiva. Le posizioni che gli hedge fund hanno sono di questo genere: Posizione long sulle materie prime e delle posizioni carry trade (sono delle posizioni che permettono ai fondi di prendere in prestito del Yen a zero e sostituirle in euro con un rendimenti quasi del 4%). Adesso in questa situazione di panico preferiscono liquidare tutto.

Quale sono le conseguenze?

Semplice. Caduta dell’Euro contro lo Yen trascinando il calo dell’euro contro il dollaro al sul livello più basso da due anni ma anche caduta del petrolio sotto 70 dollari, caduta del rame al livello più basso da 3 anni, caduta di oro e evidentemente liquidazioni delle ultime posizioni di azioni come si puó vedere dal calo del nikkei. Dopo la tempesta delle banche di affari, oggi si assiste alla tempesta sugli hedge fund.


Non esitate a shortare, le borse, specialmente in Asia sono in caduta libera. Le commodities (materie prime) sono anche loro a livelli piu bassi da 1 anno. Le misure prese dall’OPEP (Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio) per arrivare ad una riduzione delgi stocks di petrolio non hanno avutol’effetto sperato, al contrario, il barile è passato sotto i $65!

In piu, il Nikkei 225, l’indice principale della borsa del Giappone, è al suo più basso livello da 26 anni. Anche qua, le misure governative sono impotenti di fronte alla crisi. Il Footsie è anche dietro e Alistair Darling come Gordon Brown non riesce a rassicurare gli investitori inglesi.

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