Dividendo Enel a rischio secondo Jp Morgan

di Stefania Russo Commenta

A Piazza Affari il titolo Enel segna una flessione di oltre cinque punti percentuali a 3,068 euro sulla scia della bocciatura...

A Piazza Affari il titolo Enel segna una flessione di oltre cinque punti percentuali a 3,068 euro sulla scia della bocciatura arrivata dagli analisti di JP Morgan, che hanno comunicato di aver tagliato la raccomandazione sul titolo del colosso energetico portandola da “overweight” a “neutral”. Contestualmente è stato tagliato il target price da 4 a 3,5 euro.

ACQUISTO AZIONI ENEL CONSIGLIATO DA GOLDMAN SACHS

L’agenzia statunitense ha spiegato di aver deciso di declassare Enel perchè convinta che l’elevato prezzo del gas potrebbe influire negativamente sui profitti del gruppo e, di conseguenza, sui dividendi destinati agli azionisti.

JP Morgan, infatti, stima che l’aumento del prezzo del gas potrebbe incidere sull’Ebitda per 500 milioni di euro rispetto alle precedenti valutazioni. Se tale previsione dovesse rivelarsi fondata, Enel sarebbe costretta a tagliare il payout sui profitti.

ENEL NESSUN ACCONTO SUL DIVIDENDO PER ESERCIZIO 2012

La notizia, come anticipato, ha avuto un effetto disastroso sull’andamento del titolo, in quanto ha rafforzato i timori in merito ai dividendi 2012 nati a seguito dell’annuncio del colosso energetico della decisione di non distribuire alcun acconto in merito all’esercizio 2012, contrariamente a quanto fatto nel corso degli anni precedenti.

JP Morgan ha inoltre rivisto al ribasso le stime di Eps 2012 da 0,42 a 0,38 euro per azione e quelle 2013 da 0,44 a 0,40 euro per azione, nonché le stime sul dividendo 2012 dell’8% da 0,25 a 0,23 euro per azione e quelle del dividendo 2013 da 0,26 a 0,24 euro per azione.

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