Previsioni Mediaset primo semestre 2011

di Stefania Russo Commenta

A Piazza Affari la quotazione Mediaset cede stamani il 3,91% a quota 3,196. Ad influire negativamente non è solo il fatto che il target price Mediaset..

A Piazza Affari la quotazione Mediaset cede stamani il 3,91% a quota 3,196 euro. Ad influire negativamente non è solo il fatto che il target price Mediaset è stato abbassato dagli analisti ma determinanti a fronte del calo del titolo sono state anche le dichiarazioni di Giuliano Adreani, presidente di Publitalia.

Adreani, in particolare, ha sottolineato come quello attuale sia un contesto piuttosto complicato per il mercato pubblicitario italiano, motivo per il quale ritiene che nel corso del primo semestre dell’anno il gruppo del Biscione registrerà un calo del 4-5%, sebbene i risultati di Mediaset saranno migliori rispetto a quelli della media del mercato.


L’opinione espressa dal presidente di Publitalia è condivisa anche dagli analisti di Equita, i quali hanno rivelato di prevedere per Mediaset un calo del 3% circa nel corso del primo semestre, dopo la flessione del 2,4% registrata nel corso dei primi tre mesi dell’anno.

L’aspetto più preoccupante della vicenda, e che con ogni probabilità ha causato il forte calo del titolo, è stata la mancanza di ottimismo per la seconda parte dell’anno. Adreani, infatti, ha spiegato che, fermo restando il verificarsi di situazioni al momento non prevedibili e capaci di modificare il trend attuale, la flessione che ha caratterizzato il primo semestre dell’anno continuerà anche nella seconda parte del 2011.

Se le previsioni di Adreani dovessero essere confermate dal management, gli analisti di Equita provvederanno a ridurre le stime di un incremento della raccolta dell’1,2% sull’anno portandole a -1%/- 2% di raccolta sull’anno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>