Borsa europea giù in avvio di settimana

di Alessandro Bombardieri Commenta

Non sta iniziando nel migliore dei modi la settimana in borsa in Europa

Non sta iniziando nel migliore dei modi la settimana in borsa in Europa. A Francoforte si registra infatti il crollo del titolo Arcandor che perde il 38%.
Arcandor controlla la società di vendita per corrispondenza Quelle, i magazzini Karstadt e l’agenzia di viaggi Thomas Cook.

Peer Steinbrueck, ministro delle Finanze della Germania non ha nemmeno escluso un possibile fallimento. Tutti i listini del vecchio continente hanno subito i riflessi di questa enorme perdita, sono stati influenzati, è giusto dirlo, anche dal calo delle banche e delle materie prime.

Il gruppo tedesco, che ha nelle famiglie Oppenheim e Schickedanz i maggiori azionisti (il 30% ciascuno), non è riuscito ad ottenere un aiuto governativo di 437 milioni di euro ed il titolo è crollato dopo il fallimento del tentativo di fusione con la diretta concorrente, Metro, in quanto quest’ultima intendeva unire i due gruppi sotto il marchio proprio, Kaufhof.

Parigi perde l’1.56%, Francoforte l’1.62%. In Italia, a Piazza Affari il Ftse Mib fa registrare perdite pari a -2.41%, il Ftse All Share perde il 2.29%. Tra le blue chip la peggiore è Finmeccanica, -5.41% mentre Enel perde il 4%, essendo ancora nel periodo di aumento di capitale.

Mediobanca segna un timido +0.69% dopo il giudizio di Ubs a “buy”. Tutti gli altri bancari sono con segno negativo, Intesa San Paolo -3.54%.

L’euro inizia la settimana debolmente nei confronti del dollaro, è scambiato a 1.3933 mentre la sterlina torna sotto quota 1.60 dollari.

Il petrolio è venduto a 67.78 dollari al barile, in calo dell’1%.

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