Borse lente in avvio, il Nikkei ai massimi da 11 mesi

di Alessandro Bombardieri Commenta

Borse in calo in avvio di seduta seguendo la scia dei prezzi delle materie prime...

Borse in calo in avvio di seduta seguendo la scia dei prezzi delle materie prime, oggi tra l’altro come se non bastasse, tutti i principali listini risentiranno della chiusura della borsa inglese, in occasione del Bank Holiday.

In Giappone la vittoria alle elezioni del partito democratico ha fatto salire il valore dello yen, infatti la borsa di Tokio è molto tenuta sott’occhio oggi da tutti gli operatori. La borsa di Tokyo ha chiuso la seduta a -0,40%, dopo aver toccato il massimo da 11 mesi nel corso della seduta a 10.767 punti.


In avvio di mattinata a Milano il Ftse Mib perdeva l’1% a 22.444 punti. Il petrolio fisso a quota 72 dollari al barile mette in difficoltà molti titoli del settore, infatti sono tutte in territorio negativo Eni (-0,6%), Saipem (-0,85%) e Tenaris (-0,29%).

Anche le banche sono abbastanza in difficoltà in avvio di seduta, soprattutto dopo le ultime trimestrali non del tutto rassicuranti: Intesa San Paolo -2% a 2,29 euro (Deutsche Bank ne conferma giudizio hold e target price a 2,6 euro); Banco Popolare perde l’1,75% a 6,17 euro, dopo aver chiuso il secondo trimestre con una perdita di 14,4 milioni di euro.

Male anche Ubi Banca che perde il 2,46% con l’utile netto sceso a 101,6 milioni di euro dai 300 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente.

Tra gli altri titoli da segnalare Unicredit (-1,64%), Mediolanum (+0,79%), Campari (+0,17%), Snam (+0,23%) e Parmalat (+0,56%).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>