Recupererà l’economia?

di Francesco Di Cataldo Commenta

dati a cui si dovrá porre maggiore attenzione sono quelli relativi alle vendite di case, agli ordini di beni durevoli..

Nella settimana che sta iniziando torneranno ad esserci una serie di dati che potrebbero in qualche modo dimostrare quale sará l’orientamento degli investitori nei confronti del dollaro mostrando se l’economia da qualche piccolo segnale di recupero ovvero se la crisi é ancora in fase di esplosione.

I dati a cui si dovrá porre maggiore attenzione sono quelli relativi alle vendite di case, agli ordini di beni durevoli ed in primis alla fiducia dei consumatori che potrebbe dare un vero segnale su quali potrebbero essere i risultati del Pil dell’ultimo trimstere del 2008. Gli economisti di Bloomberg parlano di un acuirsi di questa crisi che si dimostrera anche dai crolli del settore immobiliare e da un calo in tutte le componenti di crescita.


Da Luglio, come sappiamo, il dollaro ha vissuto un poderoso rafforzamento dovuto ad un cambiamento nell’orientamento degli investirori. Nella giornata di Mercoledí il FOMC manterrá I tassi di interesse prossimi allo zero per cercare di continuare a spingere la ripartenza dell’economia. C’é da dire che anche il Governo ha avuto una serie di interventi volti al salvataggio del settore finanziario e questo ha avuto l’effetto di scoraggiare gli investitori venendo visti tali interventi negativi per le finanze statali

Il recupero dell’Euro nelle ultime ore della settimana potrebbe essere indicativo di una volontá degli investitori di non mandare il Usd alle stelle e soprattutto di non affossare l’euro. I motivi dei cali dell’euro durante la settimana (ricordiamo che si tratta della quarta settimana consecutive per l’Euro) sono sostanzialmente dovuti a tensioni sui mercati finanziari e abbassamenti di rating sui mercati finanziari e ad un risk sentiment e una fiducia nei mercati finanziari in pesante calo. Sono stati lanciati allarmi sulle situazioni finanziarie di Spagna, Grecia e Portgallo e sono state vissuti come elementi che posso mettere a rischio la stabilitá dell’economia Euro. Se tale stabilitá verrá a mancare sará probabile un indebolimento dell’Euro nei prossimi mesi.

Non mancheranno i dati economici dalla zona euro a partire da indicatori relativi alla fiducia sull’economia e sull’occupazione in Germania e l’IFO. Il tutto confermerá che l’economia vive una situazione di depressione. Segnaleremo in corso di settimana le notizie da seguire.

Lo JPY ha vissuto un’altra settimana positiva a causa dell’instabilitá dei mercati finanziari realizzando nuovi massimi. In settimana verranno pubblicati nuovi dati che mostreranno lo scenario economico in continuo deterioramento. L’andamento dello JPY sará ancora correlato all’andamento del Dow Jones Industrial Average che sta segnando nuovi minimi. Nella settimana in corso saranno comunicati molti dati di bilancio da parte di diverse societá Usa e questo potrebbe aumentare la volatilitá sui mercati azionari Usa con riflessi sullo Yen che ricordiamo é inversamente correlato al principale indice azionario Usa (quando scende il Dow Jones lo Yen tende ad apprezzarsi e viceversa).


Il GBP ha avuto la peggiore performance delle ultime settimane ed é stato soggetto a vendite di massa poiché avvertito come valuta maggiormente esposta alla crisi finanziaria. Il GDP ha mostrato il peggior risultato degli ultimi 30 anni e gli interventi previsti a livello statale sono stati vissuti in maniera negativa per la valuta Britannica. Le prospettive a breve termine per il GBP sono molto legate all’andamento dei mercati finanziari e non sono da escludere ulteriori cali per questa settimana.

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