Wall Street risente del profit warning a Chevron

di Alessandro Bombardieri Commenta

Ennesima settimana in rosso per le borse mondiali...

Ennesima settimana in rosso per le borse mondiali, sono ben sei chiusure su sette dall’inizio di giugno che segnano netti cali. In particolare la giornata di ieri è stata molto strana per la borsa americana, che ha chiuso in maniera contrastata.

Infatti il Dow Jones ha ceduto lo 0,47% a quota 8145 punti mentre il Nasdaq ha guadagnato lo 0,2% a 1756 punti, l’S&P 500 ha lasciato sul campo lo 0,41% a 879 punti. Questo clima di incertezza è dovuto anche al profit warning ricevuto dal gruppo petrolifero Chevron che va a proporre nuovi timori sulla reale ripresa economica e sulla solidità dei conti di molte società. Il titolo ha ceduto l’1,7% in borsa ieri.

Questo clima in America è dettato anche dai dati sulla bilancia commerciale Usa e dai prezzi aumentati più del previsto all’import.

Anche a Piazza Affari si è registrata una chiusura negativa, Ftse Mib chiude la settimana in calo dell’1,77% e il Ftse All Share -1,68%. Un analista spiega come l’indice a Piazza Affari ora deve provare ad assestarsi sui 17.500 punti, e se ce la dovesse fare potrebbe anche subire un rimbalzo positivo. Inoltre aggiunge che ci sarà molta prudenza fino alla fine di luglio, quando saranno resi noti i dati del deficit commerciale.

Tra i singoli titoli riporto i più importanti cambiamenti della giornata di venerdì: Stm -4,59%, Buzzi -2,58%, Mondadori -1,89%, Fiat -1,27%. Sul fronte bancario Unicredit-3,69%, Banco Popolare -2,05%, Mediobanca -1,83%. Per i titoli assicurativi da segnalare Unipol -2,63%, Alleanza -1,80%. Settore lusso con Bulgari a -3,81% Per l’energia, A2A -3,80%,Saipem -3,95%, Tenaris -2,05%, Enel -1,81%, Eni -0,87%.

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