Goldman Sachs accusata di frode dalla Sec

di Alessandro Bombardieri 2

Goldman Sachs avrebbe guadagnato scommettendo contro i prodotti collegati ai mutui che aveva venduto ai suoi stessi clienti.

Goldman Sachs, una delle banche americane più grande e più famosa, uno dei migliori istituti di credito che ha resistito alla crisi finanziaria, viene accusata di frode dalla Security and Exchange Commission (la Consob americana), per aver creato e venduto prodotti collegati a mutui subprime, rilasciando informazioni inesatte e omettendo fatti chiave.

La banca, tramite un comunicato ufficiale rilasciato sul proprio sito internet, ha definito del tutto infondate queste accuse, contestandole e dichiarando che intende difendere la reputazione della società.

Come scritto dal Ney York Times, la Sec ha già avviato una causa civile, e sull’onda della notizia il titolo bancario a Wall Street ha ceduto il 12,72%, a 160,83 dollari per azione con tante altre banche che hanno seguito il calo: tra queste Citigroup (-5,20%) e Morgan Stanley (-5,57%).

Anche in Europa la notizia ha subito intaccato gli indici, con il Ftse All Share che ha perso il 2% e il Ftse Mib il 2,3%.

Secondo quanto scritto sul giornale americano, Goldman Sachs avrebbe guadagnato scommettendo contro i prodotti collegati ai mutui che aveva venduto ai suoi stessi clienti.

Uno degli strumenti incriminati è l’Abacus 2007-AC1, creato proprio dal gestore di hedge fund John Paulson (che avrebbe guadagnato circa 3,7 miliardi di dollari), per fare in modo che la banca e alcuni clienti selezionati potessero scommettere contro il mercato immobiliare.

Quando Abacus iniziò a perdere valore, Goldman e alcuni hedge fund guadagnarono sulle loro scommesse al ribasso, con i clienti della banca che avevano effettuato investimenti per 10,9 miliardi di dollari, andando a perdere miliardi di dollari.

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