
La riunione di settembre dell’istituto con sede a Francoforte è attesa dagli analisti non solo per l’influenza che l’esito della riunione avrà sul cambio euro dollaro ma anche perchè secondo alcuni analisti domani la Bce taglierà le stime di crescita del Pil europeo sia per il 2011 che per il 2012.
A rivelarlo sono gli analisti di Unicredit, secondo cui domani la Banca centrale europea, alla luce delle previsioni che vedono un rallentamento della crescita economica nel corso dei prossimi mesi, taglierà le stime di crescita del Pil dell’Europa portandole ad un range compreso tra l’1,6% e l’1,7% dal precedente 1,9% per il 2011 e ad un range compreso tra l’1% e l’1,2% dal precedente 1,7% per il 2012.
► DEUTSCHE BANK TAGLIA STIME PER IL 2012
Sul fronte dell’inflazione, invece, la Bce dovrebbe confermare il 2,6% per il 2011, mentre per il 2012 è possibile che venga attuato un aumento delle stime dello 0,1% all’1,6%. Tuttavia, secondo gli analisti di Unicredit, questa stima della Bce sarebbe troppo conservativa, Unicredit prevede infatti per il 2012 un’inflazione all’1,9%.
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Per quanto riguarda i tassi di interesse, invece, la maggior parte degli analisti è concorde nel ritenere che con ogni probabilità non si procederà ad un ulteriore aumento dei tassi di interesse di un quarto di punto percentuale entro la fine del 2012.