Pericolo bolla speculativa su materie prime

di Stefania Russo Commenta

La crisi dei mercati e l'instabilità della situazione economica e finanziaria ha portato numerosi esperti a temere la formazione di una nuova..

La crisi dei mercati e l’instabilità della situazione economica e finanziaria hanno portato numerosi esperti a temere la formazione di una nuova bolla speculativa. Nel mirino degli speculatori questa volta ci sono le materie prime, a partire dalla violenta impennata delle quotazioni dell’oro fino ad arrivare all’aumento dei prezzi relativi ad altri metalli preziosi, nonchè ad altre commodities come petrolio, litio e addirittura il caffè.

Se è vero che i possibili rischi hanno portato gli investitori a puntare su materie prime e investimenti simili è anche vero che un incremento spropositato dei relativi prezzi porta a credere che ci sia qualcosa di ben diverso dalla normale dinamica di domanda e offerta.


Il timore, inoltre, è alimentato dal fatto che di tutti i contratti stipulati in relazione ad una determinata materia solo una piccola parte riguarda il bene fisico, nella maggior parte dei casi si tratta di contratti di natura finanziaria. In questo contesto, dunque, la speculazione diventa quasi un fenomeno automatico nel momento in cui si manifestano segnali di scarsità del bene o un aumento del prezzo del bene stesso.

Il timore è aumentato soprattutto dopo l’incidente che ha visto il crollo della piattaforma nel Golfo del Messico, si ritiene infatti che se il prezzo del petrolio dovesse subire un nuovo rialzo ciò avrebbe come conseguenza un aumento del prezzo della maggior parte delle materie prime, soprattutto quelle di natura agricola perchè ci sarebbe un incremento automatico dei costi di produzione e di trasporto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>