Pirelli, investimento da 100 milioni di dollari in Brasile

di Stefania Russo Commenta

Attraverso un comunicato il Gruppo Pirelli ha reso nota la sua decisone di operare un investimento in Brasile nel settore relativo ai veicoli da cantiere..

Attraverso un comunicato il Gruppo Pirelli ha reso nota la sua decisone di operare un investimento in Brasile nel settore relativo ai veicoli da cantiere, cava e miniera e ai veicoli agricoli per un ammontare complessivo di 100 milioni di dollari.

Si tratta di un investimento questo che si colloca al di fuori del piano di investimenti da 300 milioni di dollari per il periodo 2008-2011 e che è volto ad un maggiore ampliamento della capacità produttiva e allo sviluppo di tecnologie più avanzate nel nuovo Polo tecnologico per pneumatici per veicoli speciali di Santo André in Brasile.


L’obiettivo di Pirelli, dunque, è quello di crescere ulteriormente in America Latina e in Brasile, rafforzandosi nel segmento dei pneumatici per veicoli da cantiere e mezzi agricoli. Come sottolinea la nota, infatti, questo investimento serve a consolidare la leadership di Pirelli nei mercati latinoamericani e a soddisfare l’incremento della domanda in tali settori attraverso dei prodotti altamente innovativi e sviluppati in collaborazione con le case produttrici di veicoli.


A livello mondiale Pirelli prevede per i prossimi tre anni una crescita complessiva del segmento dei pneumatici speciali pari al 7,5% circa. I nuovi piani di sviluppo in America Latina e Brasile sono stati annunciati in occasione del II Forum Economico Brasile Italia alla presenza del presidente del Brasile, Luiz Inàcio Lula, del ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, e del presidente di Pirelli, Marco Tronchetti Provera.

Sembre in Brasile Tronchetti Provera ha affermato che probabilmente Pirelli e Pirelli Real Estate potrebbero essere separate entro il prossimo anno. Il numero Uno di Pirelli, in particolare, ha affermato: “Abbiamo due mondi, quello immobiliare, ristrutturato, e quello industriale. In futuro ci concentreremo di più sulle attività industriali, mentre quelle del real estate potrebbero seguire un percorso diverso, un progetto che può essere realizzato entro la fine del 2010“.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>