Come calcolare il tasso del mutuo

by Redazione 2

Il mutuo è il più grande problema che una persona deve affrontare per poter acquistare una casa, non solo perchè rappresenta comunque..

Il mutuo è il più grande problema che una persona deve affrontare per poter acquistare una casa, non solo perchè rappresenta comunque la sottoscrizione di un debito che ci accompagnerà per gran parte della nostra vita ma anche perchè che si intende poco di economia e finanza proverà una grande confusione derivante dal fatto che la maggior parte delle persone non conosce i principi e i termini basilari che le banche adoperano per illustrare i loro prodotti.

Per aiutarvi a comprendere meglio l’ABC del linguaggio dei mutui già qualche tempo fà abbiamo parlato della differenza tra mutui a tasso variabile e mutui a tasso fisso. Oggi, invece, esaminiamo la modalità di calcolo del tasso del mutuo. Prima, però occorre fornire alcune delucidazioni sui principali termini che andremmo ad utilizzare.


Euribor: letteralmente indica “Euro Interbank Offered Rate” ed è il tasso europeo di riferimento per i mutui a tasso variabile. Esso viene diffuso quotidianamente dalla Federazione Bancaria Europea la quale provvede a calcolarlo operando una media ponderata dei tassi di interesse utilizzati dalle banche europee per concedere prestiti.

Eurirs: è l’acronimo di “Euro Interest Rate Swap” e rappresenta il tasso europeo interbancario utilizzato per i mutui a tasso fisso. Anche questo viene giornalmente diffuso Federazione Bancaria Europea che provvede al suo calcolo attraverso la media ponderata delle quotazioni alle quali le banche dell’Unione Europea realizzano l’Interest Rate Swap.

Tasso Ufficiale di Riferimento BCE: Viene determinato dal Consiglio Direttivo della Banca Centrale Europea ed è, sostanzialmente, il tasso con cui con cui la Banca Centrale concede prestiti alle altre banche nelle operazioni di rifinanziamento. Esso, inoltre, viene utilizzato come parametro di indicizzazione per i mutui a tasso variabile.

Spread: rappresenta l’elemento che differenzia le offerte proposte dalle varie bache poichè è la percentuale che ogni banca aggiunge al tasso di riferimento per realizzare il suo guadagno.


Vediamo, quindi, come si calcola il TAN, ossia il tasso di interesse a seconda delle diverse tipologie di mutuo:

  • Per il mutuo a tasso variabile occorre sommare al Tasso Ufficiale di riferimento BCE lo Spread
  • Per il mutuo a tasso fisso occorre sommare all’Eurirs lo Spread
  • Per il mutuo a rata costante, invece, occorre sommare l’Eurirs allo Spread per i primi 10 anni e successivamente l’Euribor allo Spread.
  • Comments (2)

    1. Consiglio questa utile guida sia sul calcolo del tasso del mutuo che sul tipo di mutuo da accendere per non comprare casa e rimanere strozzati dalle rate.

    2. Spunti di discussione molto interessanti e completi.
      Io mi sono trovato molto bene con telemutuo.it, chiari, veloci e convenienti.
      Le loro condizioni si sono rivelate più convenienti di quelle della mia banca.

      saluti a tutti
      Alberto

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