Fincantieri: i sindacati di Castellammare accettano il piano di modifica del cantiere navale

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Fincantieri i sindacati di Castellammare accettano il piano di modifica del cantiere navale

“L’ingente carico di lavoro acquisito negli ultimi tempi da Fincantieri vedrà tutti i cantieri del Gruppo notevolmente impegnati nei prossimi anni, e va affrontato con un piano di investimenti volti ad aumentare la produzione di tutti i siti”. La comunicazione arriva da Fincantieri, uno dei più importanti complessi cantieristici navali nel mondo ed eccellenza italiana.

La società nei giorni scorsi ha reso noto i dettagli degli interventi che andrà a realizzare nel sito di Castellammare di Stabia, dove è previsto un notevole incremento della capacità produttiva.

Gli interventi andranno a incidere sul sistema di varo attualmente utilizzato, che vedrà l’eliminazione dello scalo e la sua sostituzione con una piattaforma semisommergibile e un sistema di carrelli mobili.

Questo progetto andrebbe a liberare aree indispensabili assicurando maggiore capacità al cantiere, con un incremento della produzione del 40% e con le evidenti ricadute occupazionali dirette e indirette.

Il potenziamento dell’impianto permetterebbe inoltre di varare costruzioni di stazza maggiore, assicurando maggiore efficienza al ciclo produttivo e un livello di sicurezza più alto per il personale addetto alle operazioni di varo, senza considerare gli innegabili vantaggi derivanti dal lavorare in piano.

I dettagli del piano sono stati illustrati alla rappresentanza sindacale unitaria di Stabia che ha accettato la soluzione proposta da Fincantieri a patto che “il progetto si sviluppi così come presentato”.

I sindacati FIM-FIOM-FAILMS a conclusione dell’incontro hanno precisato che “la RSU di fabbrica vigilerà attentamente affinché il tutto venga realizzato per garantire il futuro al nostro stabilimento”.

In una nota diramata dopo il confronto con il responsabile aziendale per le relazioni sindacali di Fincantieri, Marco Grillo, i sei rappresentanti sindacali hanno evidenziato che “Per rendere tutto ciò attuativo c’è bisogno di un forte intervento delle istituzioni a partire dalla quota parte per gli investimenti previsti sulle aree demaniali, mentre l’azienda già si è resa disponibile a supportare economicamente la parte di adeguamento infrastrutturale non ancora quantificata”.

Tutte le azioni che l’azienda vuole porre in essere nel cantiere stabiese, assicureranno una capacità maggiore allo stabilimento che, in questo modo, diventerà ancor più strategico nell’ambito del Gruppo.

Importante evidenziare che l’impianto di Castellammare ha performance altissime grazie al lavoro degli operai che sono altamente specializzati.

L’opera di riqualificazione – come più volte precisato dalla società – non ridimensionerebbe quindi lo stabilimento, ma ne assicurerebbe il lavoro per altri 10 anni in un ruolo strategico chiave per Fincantieri.

Con un portafoglio ordini in continua espansione, l’intenzione della società navale è di salvaguardare e sviluppare le proprie eccellenze in Italia e in questo piano rientra anche il cantiere di Castellammare.

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