La Gemina non è più a Piazza Affari

di Carlo Valuta Commenta

Il mese di dicembre si apre con molte novità che riguardano i mercati azionari ma che soprattutto influenzano gli stessi. Il mese di novembre si è chiuso con Piazza Affari in ribasso e bene Telecom Italia, mentre il mese di dicembre comincia con Mps e Bnl fuori da Sia. Ma dopo le ultime previsioni, Alcuni titoli che si prevedono in movimento in Borsa, oggi Piazza Affari apre con una nuova sorpresa.

La Gemina non solo non esiste più dall’inizio di questo dicembre 2013, esattamente dal 1 dicembre 2013, ma con la riapertura dei mercati di questa mattina si è notato che il titolo non è più a Piazza Affari. Le azioni di Gemina, infatti, sono sparite per via della fusione che si è andata a creare con Atlantia. Atlantia è la holding di casa Benetton, gruppo che dirige le Autostrade. Quest’ultima si è ritrovata ad acquisire l’Adr che gestisce Fiumicino. Del resto si parlava già da tempo di questa fusione, una fusione che questa mattina ha dato modo di vedere tutti i suoi effetti data la fine delle azioni Gemina.

Con questa fusione si prevedono quelle che sono l’emissioni di azioni Atlantia, si parla di azioni ordinarie, a servizio di un concambio con un rapporto di quella che è un’azione Atlantia per ogni nove aizoni ordinarie della Gemina. L’ultimo aggiornamento sulla questione sottolinea che Benetton marca con un 35,86% e viene successivamente seguita da Mediobanca, Mediobanca che si mette in coda con il 9,9%. Seguono: FonSAi 4,7%, Silvano Toti Holding 3,39%, Unicredit poco al di sopra del 3% assieme a Ubs e Generali.

Photo Credits – Vittorio Zunino Celotto – Getty Images Entertainment – Getty Imaes – 92638162

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