Giovani e mutui, l’occasione giusta

di Daniele Pace Commenta

Analizziamo un contesto generale che finalmente inizia ad essere interessante per tutti

Lo sappiamo tutti, viviamo in un’epoca piena di difficoltà a livello economico e sociale. Problemi senz’altro generalizzati a tutte le fasce di popolazione, tuttavia non è sbagliato dire che i giovani, nella situazione attuale, sono indubbiamente i più penalizzati. Trovare un lavoro stabile sembra un’impresa, senza contare che spesso gli stipendi non sono adeguati e si fa difficoltà ad arrivare a fine. In uno scenario come questo, diventa sempre più difficile riuscire a immaginare il proprio futuro, magari pensando anche  a una famiglia.

Insomma, non sono tempi facili per i venti-trentenni. Proprio per questi motivi, nell’ottica di porre un freno al peggioramento delle condizioni di vita di giovani e coppie, sono state previste dalla legge delle interessanti agevolazioni per l’accesso ai mutui per acquistare casa. Andiamo a vedere di cosa si tratta.

Giovani e mutui

L’accesso al credito

La prima cosa da segnalare è che la situazione rispetto a qualche tempo fa (quando cioè l’erogazione di mutui era pressoché preclusa ai giovani, poiché le banche necessitavano di garanzie che difficilmente un giovane può soddisfare – quali ad esempio anzianità lavorativa o base di contante o altri tipi di garanzie) è molto migliorata, sia perché le banche hanno studiato piani appositamente per i più giovani, sia perché lo Stato è intervenuto in tal senso con agevolazioni specifiche. Il mutuo per giovani è infatti sostenuto dal Fondo di Garanzia per la prima casa, che offre garanzie fino al 50% dell’importo del mutuo (posto che il totale non superi i 250 mila euro) – anche nel caso in cui si richieda il 100% di finanziamento del costo dell’immobile.

Chi ha diritto alle agevolazioni di cui si è parlato? Le categorie sono varie:

  • Coppie in cui una delle due parti non abbia superato i 35 anni di età.
  • Nuclei familiari mono genitoriali con figlio minore convivente a carico.
  • Giovani single non oltre i 35 anni sottoposti a contratto di lavoro atipico.

Le agevolazioni ai mutui, inoltre, sono aperte anche a chi abita in una casa popolare e vuole procedere all’acquisto di casa di proprietà (fornendo delle sufficienti garanzie). 

Ovviamente esistono una serie di circostanze ostative all’accesso a questo tipo di agevolazioni e, pertanto, chi ne volesse far richiesta deve accertarsi di rispondere ai seguenti requisiti (in assenza di anche uno solo dei quali si rischia di veder rigettata la richiesta):

  • Non essere in possesso di immobili adibiti ad uso residenziale.
  • L’immobile per cui si richiede il mutuo dev’essere considerato prima casa (con tutti gli annessi requisiti di residenza e permanenza)
  • L’abitazione non dev’essere identificata come immobile di lusso presso il catasto.

Banche e offerte

Ovviamente, una volta accertata la possibilità di accedere alle suddette agevolazioni, è la volta di scegliere la banca che concede il credito alle condizioni più vantaggiose. Esistono interessanti strumenti di ricerca: basta cercare informazioni online sul mutuo per giovani per farsi un’idea delle varie possibilità offerte. Molte piattaforme offrono la possibilità di confrontare gratuitamente banche diverse e visualizzarne le varie offerte per il vostro mutuo – un po’ come i famosi siti che comparano diverse assicurazioni auto.

A tal proposito, i criteri di scelta devono basarsi su diverse tipologie di tasso che possono rendere l’una o l’altra banca più vantaggiose:

  • Tasso fisso: in questo caso la rata rimane costante dall’inizio alla fine, proprio perché il tasso viene stabilito all’inizio e rimane fisso per l’intera durata fino all’estinzione del mutuo. Viene generalmente considerato il più sicuro.
  • Tasso variabile: in questo caso il tasso di interesse varia a seconda di specifici parametri relativi a mercati finanziari e monetari. Meno sicuro del precedente ma, allo stesso tempo, potenzialmente più vantaggioso, nel caso in cui per una congiuntura economica i tassi divengano molto bassi.
  • Tasso misto: in questo caso è prevista la facoltà di poter passare da tasso fisso a variabile anche successivamente all’accensione del mutuo.
  • Tasso d’ingresso: viene previsto un tasso agevolato per i primi tempi (di durata variabile) per poi passare a un regolare tasso fisso o variabile in un secondo momento.

 

Insomma, seppur in un mondo pieno di insidie e incertezze, quantomeno l’accesso al credito per acquisto di una delle basi fondanti della vita – cioè la prima casa – è stato reso più agevole. Ora per le coppie (e non solo) la strada verso l’indipendenza è senza dubbio più facile.

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