Gruppo Lucchini sarà ceduto entro fine 2012

by Redazione Commenta

Entro fine 2012 il gruppo Lucchini, leader europeo nel settore dell’acciaio, potrebbe essere ceduta dal colosso russo Severstal del magnate russo Alexei Mordashov

Entro fine 2012 il gruppo Lucchini, leader europeo nel settore dell’acciaio, potrebbe essere ceduta dal colosso russo Severstal del magnate russo Alexei Mordashov. Ritorna calda la pista della cessione, anche se è ormai da due anni che il miliardario russo prova a vendere senza successo il gruppo bresciano. Il management sta provando a portare avanti delle trattative con potenziali compratori e ha l’obiettivo di finalizzare la cessione entro l’anno. Lucchini è stata a un passo dal default circa un anno fa, quando poi avvenne una mega-ristrutturazione del debito da 800 milioni di euro.

Il chief financial officer Maurizio Ria ha fatto capire che le trattative per la cessione della società sono in uno stadio avanzato, anche se non sono stati fatti i nomi dei possibili acquirenti. In passato erano circolati i nomi di Novolipetski Steel, produttore di acciaio russo, quello del tycoon indiano Tata ma anche delle Acciaierie Venete. Il management vuole vendere l’azienda in toto e per concludere il deal si sta avvalendo della consulenza di Rothschild.

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Finora, però, i pretendenti si sono fatti avanti per acquistare singoli asset del gruppo o impianti specifici. Senza dubbio l’impianto che fa più gola è quello di Piombino, in provincia di Livorno. Qui molti gruppi esteri hanno effettuato diversi sondaggi. A breve è attesa anche la formazione del nuovo consiglio di amministrazione entro inizio giugno prossimo.

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Dopo la nomina del cda verranno valutate le proposte degli acquirenti, ma il presidente della Toscana – Enrico Rossi – chiede impegni precisi al governo per decidere il subentro della nuova proprietà secondo la procedura individuata dal Tribunale. Lo scorso anno Lucchini aveva venduto la controllata francese Ascometal per 325 milioni di euro: 110 servirono per rimborsare le banche, 130 andarono ai creditori privilegati.

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