Mutuo Domus Variabile di Intesa Sanpaolo

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Domus Variabile non è altro che la versione a del mutuo Domus Fisso di Intesa Sanpaolo. Il mutuo Domus variabile, infatti, è un mutuo le cui rate..

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Domus Variabile non è altro che la versione a tasso variabile del mutuo Domus Fisso di Intesa Sanpaolo. Il mutuo Domus Variabile, infatti, è un mutuo le cui rate variano a seconda dell’andamento del tasso di interesse e si rivolge a tutte quelle persone che desiderano beneficiare dell’eventuale riduzione del tasso di riferimento ma che, allo stesso tempo, sono consapevoli che il loro reddito deve essere tale da consentirgli di far fronte anche ad un possibile aumento.

Per il resto Domus Variabile presenta la stessa caratteristica del mutuo Domus Fisso, ossia una flessibilità che consente all’utente di sospendere il pagamento delle rate del mutuo.


Nel momento in cui si sceglie di acquistare un immobile e di sottoscrivere un mutuo, infatti, non è possibile prevedere se in futuro si verificheranno delle situazioni che richiedono di affrontare delle spese impreviste. E’ proprio per questo, quindi, che Intesa Sanpaolo offre ai titolari di Domus Variabile la possibilità di sospendere il pagamento delle rate del mutuo, opzioni che però può essere esercitata solo dopo che siano state pagate almeno 24 mensilità.


La sospensione può riguardare massimo sei rate e può essere richiesta per un massimo di tre volte nel corso dell’intero finanziamento. Tra una sospensione e l’altra, tuttavia, devono essere pagate almeno sei mensilità.

Dopo aver pagato almeno 24 rate, inoltre, il cliente può richiedere anche di variare la durata del mutuo, allungandola o riducendola per un massimo di 10 anni purchè essa non si trovi ad essere inferiore ai 5 anni e superiore a 40 anni.

La cifra massima che può essere richiesta attraverso Mutuo Domus Variabile è pari all’80% del valore dell’immobile in caso costruzione e ristrutturazione della prima casa o in caso di acquisto, costruzione e ristrutturazione della seconda casa, nonchè nell’ipotesi di sostituzione di mutui erogati da altre banche. In caso di acquisto della prima casa, invece, l’importo massimo può coprire anche l’intero valore dell’immobile, entro un massimo di 300.000 euro.

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