Obama innalza il tetto del debito in America

di Carlo Valuta Commenta

E’ stato evitato il default, negli Stati Uniti in America e ora il  Governo potrà ottenere in prestito denaro e rifinanziarsi. Tra gli investitori l”impressione è che l’America lo farà a oltranza.

Federal Reserve, quali cambiamenti nella Politica Monetaria
Questa volta l’accordo sul tetto del debito statunitense è giunto con due settimane di anticipo e non all’ultimo minuto disponibile. La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha provveduto ad approvare il piano finalizzato all’aumento della soglia del debito governativo, in seguito al fatto che i Repubblicani si sono astenuti a provare ad avere concessioni dai Democratici, come invece era stato fatto fatto nei momenti drammatici di un anno fa che in molti si ricorderanno. Sono stati 221 i deputati che hanno espresso il loro voto a favore, 201hanno espresso il loro voto contrario. Quindi la deroga sulla soglia di $17.200 miliardi è stata così imposta per la durata di un anno, con solo 28 Repubblicani che si sono schierati per il si.

Draghi, la crisi è finita ma lascia in eredità un debito elevato

Tale mossa è stata definita dai conservatori il debito di Obama. La soglia del debito destava enormi preoccupazioni in quanto rischiava di essere sforata addirittura alla fine di Febbraio. La Casa Bianca e il Capo del Tesoro avevano ampiamente messo in guardia in merito al rischio di una calamità in caso di default della maggiore potenza economica mondiale. Ma ormai il default è scongiurato e una volta firmato il decreto il Governo americano potrà prendere in prestito denaro per rifinanziarsi. Questo porta inesorabilmente a pensare che l’America lo farà a oltranza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>