Prezzo petrolio in aumento fino a 220$ secondo Nomura

di Alessandro Bombardieri Commenta

Le quotazioni del petrolio potrebbero arrivare a crescere addirittura fino a 220 dollari al barile.

Nomura avverte che l’attuale crisi nel Medio Oriente e nel Nord Africa potrebbe far schizzare i prezzi del petrolio a livelli altissimi.

Il broker giapponese crede che se la Libia e l’Algeria dovessero bloccare la produzione del petrolio, le quotazioni dello stesso potrebbero arrivare a crescere addirittura fino a 220 dollari al barile.

Come reso noto sempre da Nomura, un blocco della produzione da parte di questi due paesi potrebbe ridurre la capacità produttiva inutilizzata dell’OPEC di 2,1 milioni di barili al giorno.

Nomura ha ricordato che nel corso della Guerra del Golfo nel 1990-1991, la capacità produttiva inutilizzata dell’OPEC scese di 1,8 milioni di barili al giorno. In quel caso il prezzo del petrolio fece segnare un aumento del 130% in sette mesi.

Il broker nipponico avverte inoltre che le sue stime di 220 dollari al barile potrebbero anche essere basse, infatti adesso esistono molti più speculatori sul mercato rispetto a 20 anni fa.

Se Libia e Algeria dovessero bloccare la produzione, gli acquisti degli speculatori potrebbero aumentare maggiormente l’apprezzamento del greggio.

In questo momento il WTI Crude Oil è a quota 98,86 dollari al barile.

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