Recupero crediti: che cos’è e quando conviene

di Daniele Pace Commenta

Proviamo a capire quando sia il caso di seguire questo percorso

Il recupero crediti è un’attività molto utile per risolvere delle situazioni critiche ma il suo funzionamento è ancora poco conosciuto. Quest’attività è necessaria quando chi deve pagare una somma di denaro non rispetta l’impegno, come nell’acquisto di un servizio o anche nel mancato versamento dello stipendio. Si tratta, quindi, di un obbligo non rispettato che causa un danno a terze persone.

Recupero crediti

L’individuo che ha il diritto di ricevere la somma di denaro prende il nome di creditore e può decidere se intraprendere delle iniziative legali nei confronti del debitore per ottenere indietro il suo credito o per un risarcimento.

Quando il creditore agisce in giudizio per ottenere il suo credito, si parla di recupero crediti, In questo articolo vedremo nel dettaglio che cos’è, come funziona e quando conviene.

Che cos’è il recupero crediti e come avviene

Il recupero crediti è un’attività giudiziaria o stragiudiziaria che ha l’obiettivo di ottenere il pagamento di un credito maturato da parte del debitore. Il professionista incaricato nell’aprire e gestire la pratica del recupero crediti, svolge la funzione di “mediatore” tra le due parti.

Il creditore, quando ha intenzione di recuperare un credito, può agire in due modi:

  • Agire personalmente e contattare il debitore telefonicamente o in via scritta con una lettera di diffida;
  • Rivolgersi ad un avvocato e procedere per via giudiziaria.

Il recupero crediti può essere avviato in due modalità: giudiziale o stragiudiziale. Il recupero crediti giudiziale comprende una serie di attività che si compiono davanti a un giudice e serve a far vincolare o congelare i beni del debitore. Questi, vengono liquidati e convertiti in denaro che serve per pagare il debito, oppure, in presenza di denaro, questo viene versato direttamente al creditore.

Il funzionamento del recupero crediti giudiziale ruota attorno a 3 fasi:

  • Procedere con il decreto ingiuntivo;
  • Procedere con l’atto di precetto;
  • Procedere con l’atto di pignoramento.

Quando conviene procedere con il recupero crediti

Ci sono dei casi in cui l’attività di recupero crediti potrebbe risultare poco conveniente dal punto di vista economico, in particolare se l’importo del credito è di modesta entità.

Si consiglia, tuttavia, di verificare se il debitore possa pagare effettivamente il credito insoluto e le spese legali del creditore oppure no.

In alcuni casi, anche se il debitore risulta “nullatenente”, il creditore ha accesso a dei vantaggi fiscali per il fatto di aver tentato di recuperare il credito in via giudiziale.

Recupero crediti stragiudiziale: come farlo

Per effettuare una richiesta di pagamento in via stragiudiziaria, è possibile eseguire un sollecito telefonico, inviare una email certificata o un invio di sollecito a mezzo AR.

Il sollecito di pagamento deve contenere obbligatoriamente i seguenti elementi:

  • La fonte del diritto vantato dal creditore, dove inserire gli estremi del contratto o il riferimento alla fattura in sospeso. I dati devono essere inseriti nel titolo.
  • Importo da pagare;
  • Termine di pagamento;
  • Precisare che, in caso di ulteriore mancato pagamento, il creditore provvederà ad agire in sede giudiziale.

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