Tecnologia, crollo di Stm

di Carlo Valuta Commenta

Pesa l'analisi di Nokia su Nokia Networks.

Stm, meglio conosciuta come Stmicroelectronics, crolla in Borsa in una mattinata difficilissima per il comparto tecnologico che ha preso visione delle indicazioni arrivate da Nokia in confronto allo “insoddisfacente” risultato di Nokia Networks.

In Finlandia, a Helsinki, il titolo del gruppo di telefonia scivola del 9,7% e trascina al ribasso anche Alcatel Lucent (-7%) con cui Nokia sta trattando la fusione. Una fusione ottima dal punto di vista delle prossime strategie di mercato. Entrambe le società, infatti, potrebbero trarre un enorme giovamento da ciò che si dovrebbe verificare da qui a poco. Nel contempo, in ballo c’è Ericsson. Anche questo gruppo tratta l’acquisizione di Alcatel.

Dopo aver comunicato un utile netto di 177 milioni nel primo trimestre, a fronte di un rosso di 239 milioni del 2014, con ricavi in crescita del 20% a 3,196 miliardi di euro, Nokia ha evidenziato “l’insoddisfacente profittabilità” di Nokia Networks che ha visto i margini operativi ridursi a un terzo rispetto al i trimestre dello scorso anno. Una pesante tegola.

Per quanto concerne ancora Stm, il gruppo invece ha realizzato perdite per 22 milioni nel primo trimestre su ricavi calati del 6,8% a 1,71 miliardi. Il margine lordo è sceso al 33,2%. Oltre a questo ha fornito indicazioni per un aumento dei ricavi del 3,5% nel secondo trimestre e una crescita del margine lordo a 33,8%. I risultati sono “inferiori alle attese”, commenta un analista, così come la guidance del secondo trimestre che il consesus si aspettava al 35% in termini di marginalità.

Per gli analisti di Kepler Cheuvreux, alla luce anche della perdita del trimestre, la raccomandazione su Stm è ‘reduce’ (vendere, ndr). La società seguirà il consiglio.

 

 

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