Impregilo acquisisce commessa da Gruppo Gucci

Una commessa avente un controvalore pari all’incirca a 40 milioni di franchi svizzeri. A siglarla è stata la società quotata in Borsa a Piazza Affari Impregilo attraverso la CSC Impresa Costruzioni, una controllata elvetica. Il committente è la società Luxury Goods International, appartenente al Gruppo Gucci, per realizzare in Svizzera un nuovo centro logistico.

Previsioni Premuda esercizio 2012

L’attuale congiuntura sfavorevole dei mercati a livello globale sta condizionando i traffici marittimi in molte parti del mondo. A farlo presente è stata Premuda S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari ed operante nel settore marittimo, in concomitanza con l’approvazione da parte dell’Assemblea dei Soci del bilancio al 31 dicembre del 2011.

Per quel che riguarda le prospettive di business di lungo periodo, di conseguenza, la società con un comunicato ufficiale ha fatto presente come queste non potranno non essere influenzate dall’evolversi dell’attuale situazione negativa.

Risultati asta BTP 14 giugno 2012

Stamattina era in programma l’asta dei Buoni del Tesoro Poliennali (BTP) a 3 e 6 anni fino a 4,5 miliardi di euro. Ieri, invece, il Tesoro aveva dovuto ingoiare un boccone amaro sui BOT annuali, in quanto il rendimento in asta è balzato al 3,972% dal precedente 2,34%. Negli ultimi giorni il sistema-Italia è sotto il tiro della speculazione, sui timori di un possibile effetto-contagio dalla Spagna che recentemente ha deciso di chiedere gli aiuti finanziari all’Europa per ricapitalizzare le banche.

Costo del debito Fiat Industrial in continuo calo

Ieri è stata una giornata molto negativa per le aziende del gruppo Fiat. La peggiore performance è stata quella della holding Exor, che ha perso il 5,03% a 15,87 euro (negli ultimi tre giorni il valore delle azioni è passato da 18 a meno di 16 euro). Sulla holding torinese dovrebbe aver pesato l’ipotesi di un possibile aumento della quota in Fiat Industrial (FI) – dopo la fusione con Cnh – o di possibili acquisizioni. Exor ha attualmente il 30,5% di Fiat Industrial.

Gefran punta sul fotovoltaico in Sudafrica

Gefran, società storicamente impegnata nei business dell’automazione e dei sistemi di controllo dei processi industriali, ha deciso di puntare nel settore fotovoltaico in Sudafrica. La società italiana ha stipulato un accordo con Enertronica e aprirà uno stabilimento a Città del Capo, cioè la capitale legislativa del paese. Le due società hanno firmato una lettera di intenti e hanno messo in preventivo la costituzione di una newco, che avrà sede proprio a Città del Capo. Gefran, guidata dall’amministratore delegato Alfredo Sala, avrà la maggioranza nella nuova entità societaria.

Fintel Energia Group sigla finanziamento per impianto fotovoltaico

Via libera per la società Fintel Energia Group, quotata sull’AIM Italia, al finanziamento di un impianto fotovoltaico che si trova in provincia di Macerata. Trattasi, nello specifico, dell’impianto fotovoltaico di Monte San Giusto, il “Monte San Giusto Solar 1”, in forza ad un contratto di finanziamento che la Energogreen S.r.l., società controllata dalla Fintel Energia Group, ha stipulato con la società Unicredit Leasing S.p.A..

Trattasi, nello specifico, di un contratto di leasing finanziario per un importo di 16,29 milioni di euro Iva inclusa con un tasso che è allineato al mercato, e con un totale di 210 canoni, di cui il primo semestrale ed i successivi con pagamento a cadenza mensile.

Pirelli compra svedese Däckia

Con un’operazione finanziaria pari all’incirca a 70 milioni di euro, e corrispondenti a 625 milioni di corone, la società italiana quotata in Borsa a Piazza Affari Pirelli ha annunciato la propria espansione nei Paesi nordici.

Questo attraverso l’acquisizione della Däckia Holding AB, una catena svedese di distribuzione di pneumatici della quale Pirelli acquisisce il 100% delle quote da Procuritas Capital Investors IV LP, fondo di private equity, e da altri azionisti in possesso di quote di minoranza.

Risultati asta BOT 13 giugno 2012

Stamattina era in programma l’asta dei Buoni Ordinari del Tesoro (BOT) a 12 mesi con scadenza 14 giugno 2013 per complessivi 6,5 miliardi di euro. L’asta è stata preceduta da due giorni molto “caldi” per il sistema-Italia, che ha subito un duro attacco dalla speculazione internazionale sulle aspettative di un possibile effetto-contagio dalla crisi bancaria spagnola. Finora sia l’agenzia di rating Fitch che l’Eurogruppo hanno dichiarato che il paese non ha bisogno di aiuti finanziari, nemmeno mirati come successo per la Spagna (ricapitalizzazione delle banche).

Seat Pagine Gialle rinnova organi sociali

In base all’unica lista presentata, la società quotata in Borsa a Piazza Affari Seat Pagine Gialle S.p.A. ha un nuovo consiglio di amministrazione. A nominarne i componenti è stata nella giornata di ieri l’Assemblea degli Azionisti della società riunitasi sotto la presidenza di Enrico Giliberti.

Questi i componenti del Consiglio: l’avv. Enrico Giliberti, presidente del CdA, Maurizio Dallocchio, Dario Cossutta, Alberto Giussani, Pietro Masera, Lino Benassi, Marco Tugnolo, Antonio Tazartes e Nicola Volpi.

Intesa SanPaolo taglia compensi ai manager

Nella prossima riunione del consiglio di sorveglianza di Intesa SanPaolo, in programma martedì prossimo a Torino, dovrebbe avvenire un taglio volontario del 30% dei compensi dei consiglieri. L’iniziativa di rinunciare a circa un terzo degli emolumenti fu presa inizialmente nell’assemblea di fine maggio scorso dai presidenti Giovanni Bazoli e Andrea Beltratti. Ora anche tutti gli altri consiglieri di sorveglianza procederanno con un taglio volontario dei propri compensi, visto che da statuto è l’assemblea l’organo predisposto a fissare l’ammontare degli emolumenti.

Titolo Banca Mps a un passo dai minimi storici

Banca Mps è senza dubbio uno degli istituti di credito italiani più in difficoltà, come testimoniato anche dalle performance di borsa. Ieri il titolo Mps ha perso il 5,88% chiudendo a 0,192 euro, mentre il giorno prima aveva lasciato sul terreno il 5,25%. Sono stati tocccati ieri i mininimi a 5 mesi, ma ormai i prezi sono vicinissimi al minimo storico di 0,19 euro, toccato il 10 gennaio scorso. Banca Mps vuole evitare l’ennesimo aumento di capitale, ma per recuperare liquidità ha bisogno di cedere asset o emettere bond.

Assemblea Azionisti Gabetti convocata dal CdA

Il 14 settembre del 2012 e, occorrendo, il 5 ottobre del 2012 in seconda convocazione. Sono queste le date in prima e seconda convocazione per l’Assemblea degli Azionisti di Gabetti Property Solutions S.p.A. in accordo con quanto deliberato in data odierna dal Consiglio di Amministrazione della società riunitosi sotto la presidenza di Ugo Giordano. L’ordine del giorno dell’Assemblea reca “Provvedimenti ai sensi dell’art. 2447 del codice civile. Deliberazioni inerenti e conseguenti“.

Ricordiamo al riguardo come la società quotata in Borsa a Piazza Affari sia impegnata in una fase di risanamento che, tra l’altro, prevede un aumento di capitale sociale che, per un controvalore pari a 32 milioni di euro, sarà sottoscritto in via integrale dagli investitori Acosta S.r.l. e Marcegaglia S.p.A..

Spread Btp-Bund verso quota 500

Quella odierna è un’altra giornata difficile per i rendimenti dei titoli di Stato di Italia e Spagna. L’effetto positivo legato al piano di salvataggio delle banche spagnole, con un’iniezione di liquidità Ue fino a 100 miliardi di euro, ieri è infatti durato solo qualche ora visto che gli spread sono tornati pericolosamente ad allargarsi.

Ad un’ora dalla chiusura odierna dei mercati, infatti, lo spread Btp-Bund si attesta a ben 490 punti mentre il differenziale dei titoli di Stato spagnoli rispetto a quelli tedeschi, sulla curva a dieci anni, vola in area 540. Di riflesso a Piazza Affari continuano a soffrire i titoli bancari colpiti da massicce vendite in scia ai timori del rischio di un contagio sistemico anche nel nostro Paese.

Titolo Hera da acquistare secondo Citigroup

La banca d’affari americana Citigroup ha iniziato la propria copertura sul titolo Hera, consigliando l’acquisto delle azioni della utility bolognese. Oltre al rating “buy” (acquistare), Citigroup ha fissato il target price a 1,3 euro. Rispetto alla chiusura di ieri, avvenuta a 0,9955 euro (a seguito di una flessione pari all’1,92%), la raccomandazione della banca americana prevede un potenziale upside superiore al 30%. La promozione ricevuta da Citigroup ha messo le ali al titolo Hera, che stamattina alla borsa di Milano guadagna il 3,4% a 1,03 euro.