Telecom Italia emette bond per 1,5 miliardi

Telecom Italia ha lanciato nella mattinata di ieri due obbligazioni da 3 e 6 anni e mezzo per un controvalore complessivo di 1,5 miliardi di euro. I due bond saranno quotati alla borsa del Lussemburgo. I due bond sono stati emessi nell’ambito del programma di Euro medium term notes da 20 miliardi di euro totali, a partire dalla giornata di ieri provando a sfruttare l’effetto positivo dovuto alla notizia della richiesta di aiuti finanziari alla Spagna. In realtà, dopo l’iniziale euforia sono partite forti vendite che hanno interessato anche il titolo Telecom Italia.

Titolo Mediaset può scendere sotto 1€

Il titolo Mediaset continua a soffrire in borsa e ieri ha chiuso con una perdita del 2,96% a 1,246 euro, avvicinandosi nuovamente ai bottom storici di 1,197 euro toccati il 4 giugno. Considerando i valori di chiusura di ieri, da inizio anno Mediaset ha perso il 58,4% alla borsa di Milano. Dai top annuali di 2,395 euro toccati lo scorso 7 febbraio, la perdita complessiva accumulata nella discesa fino ai minimi storici di area 1,2 euro è stata pari al 100%!

Asta Btp 14 giugno 2012

E’ fissata per dopodomani, giovedì 14 giugno del 2012, una nuova asta di titoli pubblici italiani a medio e lungo termine. Il Dipartimento del Tesoro del Ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef) ha infatti disposto per giovedì prossimo, con data di regolamento il 18 giugno del 2012, nuove emissioni di Buoni del Tesoro Poliennali (Btp).

Nel dettaglio, in settima tranche, il Tesoro offre in asta, per minimo 2 e massimo 3 miliardi di euro, i Btp con decorrenza 1 marzo del 2012, scadenza l’1 marzo del 2015, tasso d’interesse annuo lordo nominale al 2,50%, e codice ISIN IT0004805070.

Italia in recessione nel primo trimestre 2012

L’Italia continua a mostrare risultati molto preoccupanti dal lato della crescita economica. Nel primo trimestre dell’anno il prodotto interno lordo, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è risultato in deciso calo. Infatti, secondo i dati rilasciati dall’Istat, il pil è calato dello 0,8% rispetto al precedente trimestre. A livello tendenziale, il calo del pil è pari all’1,4% se confrontato con il dato del primo trimestre del 2011. Nella lettura preliminare dello scorso 15 maggio, il calo rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno era stato quantitificato nell’1,3%.

Spread Btp-Bund a 600 a fine 2012 secondo Citigroup

La banca d’affari americana Citigroup resta ancora poco fiduciosa sulla crisi dell’euro, nonostante nel week-end sia stato raggiunto un accordo per ricapitalizzare le banche spagnole con un’iniezione di liquidità provenienti dai fondi salva-stati che potrebbe raggiungere i 100 miliardi di euro. La banca americana non è positiva né sulla Spagna né sull’Italia già da inizio anno, quando aveva avanzato anche il rischio di un default per i due paesi a causa del forte debito pubblico. Citigroup è convinta anche che la Grecia lascerà l’euro entro gennaio 2013.

Barclays taglia target price di Mps e Intesa SanPaolo

La banca d’affari britannica Barclays ha deciso di abbassare il prezzo obiettivo di due tra i maggiori istituti di credito italiani. Si tratta di Banca Mps e di Intesa SanPaolo. Barclays ha ridotto il target price di Banca Mps a 0,25 euro da 0,3 euro, confermando però il rating “equalweight”. La riduzione del target di Rocca Salimbeni è stata accompagnata dal taglio del prezzo obiettivo su un altro big del credito italiano. Infatti, Barclays ha abbassato il target di Intesa SanPaolo a 1,45 euro da 1,6 euro.

A2A verso nuovo Consiglio di Gestione

E convocata per oggi, lunedì 11 giugno del 2012, la riunione del Consiglio di Sorveglianza della società quotata in Borsa a Piazza Affari A2A S.p.A.. All’ordine del giorno, dopo le necessarie verifiche da parte del Comitato Nomine della società, c’è la nomina dei nuovi componenti del Consiglio di Gestione della società a fronte del mantenimento di quello che è l’attuale sistema di deleghe.

La società con un comunicato ufficiale emesso sabato scorso ha reso noto che per la nomina del nuovo Consiglio di Gestione sono state presentate due liste.

Raccolta netta Azimut maggio 2012 positiva

Nonostante le turbolenze sui mercati finanziari, il mese scorso, quello di maggio 2012, è stato positivo per il Gruppo quotato in Borsa a Piazza Affari Azimut S.p.A.. La società indipendente, operante nel settore del risparmio gestito, ha infatti riportato il mese scorso una raccolta netta positiva per 17 milioni di euro andando così a superare, a valere sui primi cinque mesi dell’anno 2012, la soglia dei 730 milioni di euro per quel che riguarda la raccolta netta da risparmio gestito.

In accordo con un comunicato ufficiale emesso venerdì scorso dalla società quotata, le masse gestite al 31 maggio del 2012 si sono attestate a 15,7 miliardi di euro, ed a 17,7 miliardi di euro considerando le masse comprensive del risparmio amministrato.

Luxottica e Armani insieme per dieci anni

A partire dall’1 gennaio del 2013 sarà operativo un accordo che hanno siglato due società leader nel settore del lusso, il Gruppo Armani, leader nella moda, e la società quotata in Borsa a Piazza Affari Luxottica Group S.p.A. che è leader nell’occhialeria.

Le due società hanno infatti annunciato venerdì scorso d’aver siglato un accordo decennale ed esclusivo di licenza per la produzione e per la distribuzione nel mondo di occhiali da vista e da sole aventi il brand Giorgio Armani, il marchio A/X Armani Exchange e quello Emporio Armani.

Il titolo Enel mostra i primi segnali di ripresa

Enel sta iniziando a mostrare i primi segnali di ripresa a Piazza Affari. Il titolo della società energetica italiana nel corso delle ultime seduta di Borsa ha forzato la trendline ribassista di breve periodo intorno a quota 2,35 euro per azione.

Il titolo Enel in chiusura di ottava è riuscito anche a superare lo scoglio della barriera statica posizionata a quota 2,40 euro.

Asta BOT annuali 13 giugno 2012

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha disposto per il giorno 13 giugno 2012, con regolamento 15 giugno 2012, un’asta di BOT annuali per un importo di 6.500 milioni di euro, con scadenza 14 giugno 2012 e durata di 364 giorni.

Il MEF ha inoltre comunicato che vista l’assenza di specifiche esigenze di cassa, il giorno 13 giugno 2012 non sarà offerto il BOT trimestrale. Il 15 giugno 2012 scadono BOT per 9.615 milioni di euro (3.500 milioni di euro trimestrali e 6.115 milioni di euro annuali).

Buyback 2012 Sabaf avviato

Un buyback, ovverosia un piano di acquisto di azioni proprie, fino al 20% del capitale sociale che corrisponde ad un numero massimo di 2.306.690 azioni ordinarie. E’ questo il piano di buyback che ha deciso di avviare Sabaf S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari e leader nella produzione e nella commercializzazione di componenti per cucine.

In particolare, il buyback è stato avviato in forza ad una delibera dell’Assemblea datata 8 maggio del 2012 con acquisti che saranno effettuati sul mercato, ovverosia sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A..

Fondiaria-Sai vola +9% su nuova offerta di Sator e Palladio

Il titolo Fondiaria-Sai (simbolo di borsa: FSA) è in forte guadagno questa mattina a Piazza Affari, dopo che Sator e Palladio Finanziaria hanno presentato al consiglio di amministrazione della compagnia assicurativa italiana un’offerta che dovrebbe consentire il rafforzamento del patrimonio. La nuova proposta prevede un aumento di capitale per FonSai non inferiore a 800 milioni di euro: metà di questo importo sarà appannaggio di Sator e Palladio Finanziaria, mentre la restante parte sarà riservata a tutti gli altri azionisti della società.

Risultati definitivi BTP Italia giugno 2012

La seconda emissione di titoli di stato italiani indicizzati all’inflazione, con scadenza quadriennale, si è conclusa con un risultato in chiaroscuro. La raccolta è stata pari a 1,738 miliardi di euro, molto meno della prima emissione di tre mesi fa quando furono collocati 7,3 miliardi di euro. Il BTP Italia piace molto ai risparmiatori, ma in questa fase così delicata dal punto di vista congiunturale e finanziario era lecito attendersi un drastico calo della domanda. Sebbene il boom della prima emissione sia sfumato, la raccolta nella seconda tranche può essere vista tutto sommato positivamente considerando la grave crisi finanziaria attuale.