Previsioni bilancio Banca Mps 2011

Banca MPS è il titolo peggiore dell’indice FTSE/MIB di questa prima parte della giornata di borsa con una perdita superiore al 3%, che va sommata a quella registrata nelle ultime tre sessioni superiore al 7%. A pesare sull’andamento del titolo sono le indiscrezioni di stampa sulla possibile maxi-perdita nel bilancio 2011. Secondo quanto riportato questa mattina dall’agenzia Reuters, Banca MPS chiuderà il 2011 con una perdita miliardaria a causa della svalutazione dell’avviamento e del portfolio crediti. Inoltre, Banca Mps non distribuirà nessun dividendo.

Outlook Fiat Industrial migliorato da S&P

L’agenzia di rating americana Standard & Poor’s ha deciso di rivedere le prospettive su Fiat Industrial dopo la pubblicazione dei risultati relativi all’esercizio 2011. S&P ha alzato l’outlook a “stabile” da “negativo”, mentre ha confermato sia il rating di lungo periodo “BB+” sia quello di breve periodo “B”. Gli analisti di S&P ritengono che i risultati 2011 siano stati “un po’ migliori di quanto previsto”, ma si ritiene che “la diversificazione di Fiat Industrial dovrebbe compensare le stime di riduzione delle vendite di camion negli importanti mercati del Sud Europa nei prossimi trimestri”.

Risultati definitivi asta BTP Italia

L’asta del BTP Italia, iniziato il 19 marzo e terminata ieri, è stata un vero successo. Il nuovo titolo di stato italiano quadriennale indicizzato all’inflazione ha chiuso ieri il collocamento raccogliendo ben 7,29 miliardi di euro. Lunedì 26 marzo andrà in contrattazione continua sul mercato secondario dei titoli di stato. Il Tesoro italiano ha fissato la cedola al 2,45%, quindi più del minimo garantito del 2,25%. A questo tasso di rendimento lordo dovrà poi essere aggiunto, allo scadere delle cedole semestrali, anche l’indice dei prezzi al consumo Foi (ex tabacchi).

Aumento di capitale Ergycapital

Un aumento di capitale fino ad un controvalore massimo di 15 milioni di euro. A proporlo, in concomitanza con l’approvazione del progetto di bilancio al 31 dicembre del 2011, è stato il Consiglio di Amministrazione della società quotata in Borsa a Piazza Affari Ergycapital S.p.A.. A tal fine il CdA ha convocato ai fini dell’approvazione dell’aumento di capitale, con conseguente attribuzione delle deleghe, l’Assemblea Straordinaria dei Soci.

L’Assemblea, in sede ordinaria, sarà invece chiamata da un lato ad approvare il progetto di bilancio al 31 dicembre del 2011, e dall’altro la riduzione del capitale sociale ai sensi del Codice Civile in corrispondenza dell’articolo numero 2446. L’esercizio 2011 di Ergycapital S.p.A. s’è chiuso complessivamente con una perdita netta consolidata pari a 4,5 milioni di euro, in larga parte riconducibile a svalutazioni.

Bilancio Acea gennaio dicembre 2011

Ricavi consolidati in crescita, dai 3.430 milioni di euro al 31 dicembre del 2010, ai 3.538 milioni di euro al 31 dicembre del 2011. Ed ancora Ebitda in aumento anno su anno a 656 milioni di euro, dai 608 milioni di euro al 31 dicembre del 2010, ed Ebit 2011 a 223 milioni di euro, in contrazione in questo caso rispetto ai 254 milioni di euro dell’esercizio 2011.

Sono questi, in estrema sintesi, alcuni dei dati salienti dell’esercizio 2011 di Acea S.p.A. in accordo con il progetto di bilancio al 31 dicembre del 2011 che è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della società quotata in Borsa a Piazza Affari. L’anno per Acea si chiude con un utile netto a 86 milioni di euro, e con una posizione finanziaria netta a 2.326 milioni di euro, in aumento anno su anno di 122 milioni rispetto all’esercizio 2010.

Dividendo 2012 Hera esercizio 2011 confermato

Un dividendo 2012, a valere sull’esercizio 2011, pari a 0,09 euro unitari per azione, lo stesso pagato lo scorso anno agli azionisti a valere sui risultati del Bilancio del 2010. Questo è quanto proporrà alla prossima Assemblea degli Azionisti il Consiglio di Amministrazione di Hera S.p.A. dopo aver approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre del 2011.

Riguardo al pagamento della cedola, una volta approvata dall’Assemblea, questo avverrà in data 7 giugno con stacco fissato nella giornata di lunedì 4 giugno del 2012.

Dividendo Banca Ifis 2012 esercizio 2011

Il management di Banca Ifis ha proposto la distribuzione di un dividendo pari a 0,25 euro per azione. Il pagamento è fissato per il 10 maggio, con stacco della cedola il giorno 7 dello stesso mese.

Il relazione all’esercizio 2010, ricordiamo, l’istituto bancario aveva distribuito ai suoi azionisti un dividendo pari a 0,06 euro per azione e un’azione gratuita ogni 37 azioni già possedute.

Bilancio Mediolanum gennaio dicembre 2011

Le svalutazioni dei titoli di Stato della Grecia hanno influito pesantemente sull’utile netto di Mediolanum relativo all’esercizio 2011.

Dal progetto di bilancio d’esercizio e consolidato del gruppo al 31 dicembre 2011, approvato in data odierna dal Consiglio di amministrazione, emerge infatti un utile netto pari a 67 milioni di euro, ossia in flessione del 70% circa rispetto all’esercizio precedente.

UBS alza target price su STM

Nonostante i risultati nel 2011 non siano stati affatto esaltanti, STMicroelectronics riceve nel mese di marzo una nuova promozione. Infatti, la banca d’affari elvetica UBS ha deciso di incrementare il target price a 6€ da 5.5€, confermando il rating a “neutral”. La decisione riflette il miglioramento delle stime per l’esercizio 2012. A fine 2011, invece, la società italo-francese attiva nel settore dei semiconduttori aveva chiuso il bilancio con utili e ricavi in calo a causa della debolezza del mercato nel secondo semestre e della transizione della joint-venture con Ericsson al nuovo portfolio prodotti.

Ordini BTP Italia a 6 miliardi di euro

L’asta del BTP Italia termina oggi dopo quattro giorni di raccolta ordini. Il titolo di stato italiano indicizzato all’inflazione – creato per soddisfare soprattutto le esigenze dei piccoli risparmiatori per proteggersi dall’eventuale aumento dei prezzi al consumo – continua a piacere agli investitori retail. A poche ore dalla chiusura dell’asta gli ordini sembrano aver raggiunto già i 6 miliardi di euro. Ormai siamo abbondantemente al di sopra del target previsto inizialmente dal Tesoro, che aveva stimato ordini compresi nella forchetta 1,5 – 2 miliardi di euro.

Giudizio analisti Tod’s marzo 2012

Tod’s, gruppo italiano leader nella produzione e commercializzazione di calzature e pelletteria di lusso, proprietario dei marchi Tod’s, Hogan e Fay, ha ottenuto nuovi giudizi da parte degli analisti finanziari dopo la pubblicazione dei dati di bilancio dell’esercizio 2011. Ad apprezzare maggiormente i risultati del gruppo controllato dalla famiglia Della Valle è sempre Goldman Sachs, che ha confermato il suo rating “buy” (acquistare) con target price a 118.7€, che equivale ad un upside potenziale di oltre il 40% rispetto alle attuali valutazioni di borsa.

Previsioni 2012 Gruppo Camfin

A valere sull’esercizio 2012 il Gruppo Camfin S.p.A., quotato in borsa a Piazza Affari, beneficerà delle attese di risultati in miglioramento da parte della principale società collegata, la Pirelli & C.. A farlo presente è stato proprio il Gruppo Camfin S.p.A. in concomitanza con la riunione di ieri del Consiglio di Amministrazione che ha approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre 2011, e che ha convocato l’Assemblea degli Azionisti in data unica l’11 maggio del 2012.

In particolare, per quel che riguarda la principale società collegata, il Gruppo Camfin beneficerà per l’anno in corso di dividendi Pirelli & C.. per un controvalore complessivo di competenza pari a 33,6 milioni di euro rispetto ai 20,5 milioni di euro che sono stati incassati nel 2011 a valere sull’esercizio di bilancio 2010.

Dividendo 2012 Indesit Company esercizio 2011

Anche quest’anno, a valere sull’esercizio 2011, gli azionisti della società quotata in Borsa a Piazza Affari Indesit Company S.p.A. incasseranno il dividendo. Il Consiglio di Amministrazione, nell’approvare il progetto di bilancio al 31 dicembre del 2011, ha infatti deliberato per proporre alla prossima Assemblea dei Soci il pagamento agli azionisti di un dividendo pari a 0,23 euro unitari per azione per i titoli ordinari, e pari a 0,248 euro unitari per azione per i titoli Indesit Company S.p.A. a risparmio.

Previa approvazione da parte dell’Assemblea, le cedole saranno messe in pagamento il 25 maggio con stacco della cedola fissato per lunedì 21 maggio del 2012. I dividendi proposti dal CdA sono inferiori a quelli pagati lo scorso anno agli azionisti e corrispondenti nello specifico a 0,30 euro unitari per i titoli ordinari, e 0,318 euro unitari per le azioni Indesit Company S.p.A. a risparmio.