Bilancio Elica gennaio dicembre 2011

Si è chiuso con risultati moderatamente positivi il 2011 per Elica S.p.A., società quotata in borsa a Piazza Affari e leader nel settore delle cappe da cucina. In accordo con il progetto di bilancio al 31 dicembre del 2011, approvato dal Consiglio di Amministrazione, Elica S.p.A. ha chiuso l’anno con un aumento dei ricavi del 2,8% a 378,4 milioni di euro a fronte di un Ebitda in crescita dell’1,3% anno su anno a 26,5 milioni di euro.

Bene con una crescita anno su anno a due cifre anche l’Ebit, a 12 milioni di euro al 31 dicembre del 2011 con un incremento del 14,1%, mentre scende anno su anno, anche se moderatamente, il risultato netto di Gruppo da 4,3 milioni a 4,2 milioni di euro.

Domanda BTP Italia supera i 5 miliardi di euro

Il primo collocamento di BTP Italia, il nuovo titolo di Stato emesso dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e destinato ai risparmiatori italiani, si concluderà domani, tuttavia si può già affermare che è stato un vero e proprio successo.

Secondo le prime indiscrezioni, infatti, ad oggi sono state ricevute richieste di acquisto di BTP Italia per un ammontare complessivo pari ad oltre 5 miliardi di euro, una vera e propria sorpresa per lo stesso Tesoro italiano che, ricordiamo, per il primo collocamento di questa nuova tipologia di titolo puntava a raccogliere tra gli 1,5 e i 2 miliardi di euro.

Telecom Italia in calo per inchiesta sim false

A Piazza Affari il titolo Telecom Italia segna nel primo pomeriggio una flessione dello 0,83% a 0,906 euro, dopo aver perso nel corso della mattinata oltre un punto percentuale, sulla scia della notizia dell’inchiesta aperta dalla Procura di Milano e che vede la compagnia telefonica italiana accusata di violazione della legge 231 sulla responsabilità oggettiva di aziende e persone giuridiche.

Tra gli indagati figurano l’amministratore delegato Marco Patuano e un centinaio di persone tra manager e dipendenti della società.

Titolo Banco Popolare promosso dagli analisti

A Piazza Affari il titolo Banco Popolare stamane guadagna oltre quattro punti e mezzo percentuali a 1,673 euro, mettendo a segno la migliore performance dell’Ftse Mib nonostante la forte perdita registrata nel corso del 2011 e la mancata distribuzione del dividendo.

Il rialzo registrato stamane dal titolo è stato ricondotto dagli analisti ai risultati migliori delle previsioni per quanto riguarda il 2011 e all’outlook positivo sull’esercizio in corso.

Bilancio Acque Potabili gennaio dicembre 2011

Ricavi in moderata crescita anno su anno, aumento dell’Ebit a due cifre, e risultato netto negativo ma comunque in miglioramento rispetto all’esercizio 2010. Sono questi, in estrema sintesi, i tratti salienti del progetto di bilancio al 31 dicembre del 2011 che è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Acque Potabili S.p.A., società quotata in borsa a Piazza Affari.

Nel dettaglio, il fatturato 2011 è cresciuto del 2,1% a 80 milioni di euro a fronte di un Ebit in aumento del 23,6% a 2 milioni di euro, mentre l’Ebitda è sceso dai 16,1 milioni di euro al 31 dicembre del 2010, ai 14,5 milioni di euro al 31 dicembre del 2011.

Previsioni 2012 Telecom Italia Media

Un aumento del fatturato a livello di Gruppo del 13% rispetto all’anno precedente a fronte di un Ebitda positivo, ed investimenti industriali sugli stessi livelli del 2011. Sono questi, in estrema sintesi, gli obiettivi 2012 di Telecom Italia Media S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari, che relativamente ai target 2013-2014 ha precisato con una nota come questi siano attualmente in corso di approfondimento insieme all’azionista di controllo.

Dal fronte televisivo, inoltre, Telecom Italia Media prevede per il 2012 un aumento della raccolta pubblicitaria per i canali de La7, mentre per il canale principale di MTV è atteso per il fatturato un ridimensionamento con la conseguenza di una necessaria ristrutturazione del canale facendo leva nello stesso tempo anche su azioni finalizzate all’efficientamento dei costi.

Dividendo 2012 Banca Carige esercizio 2011

Un dividendo 2012, a valere sull’esercizio 2011, pari a 0,07 euro unitari per le azioni ordinarie, in linea con quello pagato lo scorso anno a valere sull’esercizio 2010. Ed un dividendo unitario per le azioni a risparmio pari a 0,0875 euro unitari rispetto ai 0,09 euro unitari pagati lo scorso anno agli azionisti.

Questo è quanto proporrà alla prossima Assemblea degli Azionisti il Consiglio di Amministrazione di Banca Carige che ha proposto anche come data di pagamento delle cedole quella del 24 maggio a fronte dello stacco in data lunedì 21 maggio del 2012.

Telecom Italia investimenti per oltre 9 miliardi

Il presidente di Telecom Italia, Franco Bernabè, nel corso del suo intervento a margine del convegno dell’Organo di vigilanza di Open Access, ha spiegato che la compagnia telefonica da lui guidata nel corso del triennio 2012-2014 investirà complessivamente oltre 9 miliardi di euro nel mercato domestico, fornendo quindi un contributo molto importante ai fini del raggiungimento degli obiettivi infrastrutturali dell’agenda digitale.

Terna esclude aumento di capitale

Nel corso del suo intervento nell’ambito della conference call a commento dei risultati di bilancio, l’amministratore delegato di Terna, Flavio Cattaneo, ha categoricamente smentito l’ipotesi che si decida di procedere ad un’operazione di ricapitalizzazione, affermando che il gruppo non ha bisogno di alcun aumento di capitale in quanto vanta la presenza in cassa di una liquidità pari a 2,5 miliardi di euro, una somma che almeno per ora appare sufficiente ad evitare un’operazione di questo tipo.

Unipol aumenta offerta Premafin

Nel pomeriggio di ieri Unipol ha annunciato l’approvazione da parte dell’assemblea dell’aumento di capitale da 1,1 miliardi di euro finalizzato all’integrazione con Fondiaria Sai, sottolineando al contempo di non temere che l’intervento di Palladio e Sator possa ostacolare l’operazione di fusione tra le due compagnie assicurative.

Sempre a margine della riunione dell’assemblea tenuta ieri, i vertici della compagnia assicurativa bolognese hanno comunicato l’intenzione di aumentare l’ammontare dell’investimento nella holding Premafin, aggiungendo altri 75 milioni di euro.

FonSai e Unipol hanno approvato l’aumento da 1,1 miliardi

È stata approvata a maggioranza dall’assemblea degli azionisti di Fondiaria Sai la delega al Consiglio di amministrazione per l’aumento di capitale da 1,1 miliardi di euro.

A rendere nota la decisione è stata la presidente della compagnia, Jonella Ligresti. Nell’assemblea i rappresentanti di Palladio e Sator (azionisti rispettivamente con il 5 e il 3% di Fondiaria Sai) hanno annunciato di volersi astenere dal voto sull’aumento di capitale.

Piano Industriale Pierrel 2012-2014 aggiornato

Ottenere una crescita della redditività e dei ricavi in tutte le divisioni a fronte del consolidamento della propria posizione di provider a livello globale nel comparto bio-farmaceutico. Sono questi, in estrema sintesi, gli obiettivi di Pierrel S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari ed attiva nel life science e nell’industria farmaceutica.

Il CdA, che nella giornata di ieri ha deliberato per il rinvio dell’approvazione del progetto di bilancio, comunque con una successiva riunione da tenersi entro e non oltre il 5 aprile del 2012, ha inoltre approvato a valere dal 2012 al 2014 i nuovi obiettivi del Piano Industriale.

Dividendo 2012 Ratti esercizio 2011

Un dividendo 2012 unitario pari a 0,10 euro per azione da proporre all’Assemblea degli Azionisti che è stata convocata per le ore 15 del 24 aprile del 2012. A proporlo sarà il Consiglio di Amministrazione di Ratti S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari ed operante nel settore dei tessuti di alta gamma, dopo aver approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre del 2011.

In ragione del dividendo proposto dal CdA, il payout a favore degli azionisti Ratti S.p.A. è pari al 21,2% dei profitti netti 2011, ed al 47,5% rispetto all’utile ante imposte conseguito a livello di Gruppo.

Bilancio RCF Group gennaio dicembre 2011

Una perdita d’esercizio 2011 a 1,7 milioni di euro rispetto all’utile di 0,4 milioni di euro conseguito nell’anno 2010. Mentre il fatturato anno su anno si è attestato in moderata crescita dai 79,1 milioni di euro al 31 dicembre del 2010 agli 80,4 milioni di euro al 31 dicembre del 2011. Sono questi alcuni dei dati salienti dell’esercizio 2011 di RCF Group, società quotata in Borsa a Piazza Affari e leader nei sistemi audio professionali.

Dal progetto di bilancio approvato dal CdA è inoltre emersa una posizione finanziaria netta, al 31 dicembre del 2011, che si è attestata negativa per 31,2 milioni di euro a fronte di un Ebitda a 6,1 milioni di euro, e di un Ebit a 0,6 milioni di euro.