L’Istat ha rivelato i dati in calo dell’industria italiana che ha registrato un calo pari al 2,2%. Questo dato negativo, secondo l’Istituto Nazionale di Statistica, è dovuto alle negative performance del mercato interno. Infatti, solo tra il mese di giugno e il mese di luglio, si è registrata una diminuzione dello 0,7% degli ordinativi dell’industria.
Per le commesse il calo annuo è arrivato a -5,4%, una diminuzione legata interamente al mercato interno, mercato interno che è stato soggetto al -5,4% che ha giocato, invece, a rialzo per il mercato estero che ha guadagnato un 1,8%.
L’affermazione del MoVimento 5 Stelle di Beppe Grillo, che è andato al di là di ogni più rosea aspettativa, ha creato uno stallo politico pericoloso in quanto il primo partito italiano alla Camera è riluttante a voler accettare un’alleanza con una delle due grandi coalizioni (Pd-Sel o Pdl-Lega). Se da un lato si tratta dello scenario politico peggiore che potesse esserci per l’Italia, dall’altro potrebbe esserci finalmente una volta per il paese. Ne è convinto Jim O’Neill, presidente di Goldman Sachs Asset Management.


