La media mobile è una particolare tipologia di media che viene calcola su un specifica quantità di dati e tiene conto esclusivamente delle rilevazioni di prezzo più recenti. Questo accorgimento ci permette di avere una media costantemente “aggiornata” secondo l’andamento dei prezzi. Ad esempio, in una media mobile a 5 giorni ogni giorno che passa viene aggiunto il valore più recente e rimosso il valore più vecchio.
In questo caso vengono presi in esame i prezzi che vanno da N ad N-5, dove N è l’ultimo prezzo rilevato.
Nel calcolo delle medie mobili vengono di solito utilizzati i prezzi di chiusura (close). Possono comunque essere utilizzati massimi, minimi o prezzi di apertura. Possiamo utilizzate qualsiasi valenza temporale dei grafici: grafici giornalieri, orari, settimanali, mensili, annuali, ecc.
Il numero di prezzi considerati nella media mobile prende il nome di dominio. Maggiore sarà il valore del dominio e maggiore sarà il livellamento dei prezzi. La media mobile sarà meno sensibile alle variazioni (falsi segnali) dei prezzi.
Minore sarà il valore del dominio minore sarà la capacità della media mobile di smussare l’andamento dei prezzi.
In base al dominio della media mobile possiamo definire approssimativamente:
tali valori vanno intessi come riferimento, non come valori esatti.
Maziar




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settembre 11th, 2008 a 09:29
[...] tre tipolgie di media mobile: semplice, esponenziale e [...]
settembre 12th, 2008 a 13:48
[...] L’utilizzo più semplice e classico è quello di sfruttarle come fossero vere e proprie trendline. Più in particolare vanne “lette” come fossero dei supporti e delle resistenze dinamiche. Eventuali segnali di acquisto e di vendita verranno “comunicati” dalla perforazione delle medie da parte dei prezzi. Le medie mobili, come già illustrato in un precedente articolo, hanno lo scopo di “smussare&… [...]