Le borse europee si rimettono sulla scia della ripresa dei titoli bancari italiani e della crescita dell’inflazione cinese. Milano dopo aver aperto in ribasso, ha girato in positivo e accelera a +1,6%.

Una grande festa ha tenuto a battesimo Costa Venezia a Trieste, la nave costruita da Fincantieri per il mercato cinese. Dopo la consegna a Monfalcone, oggi è stata la volta
Le borse europee si rimettono sulla scia della ripresa dei titoli bancari italiani e della crescita dell’inflazione cinese. Milano dopo aver aperto in ribasso, ha girato in positivo e accelera a +1,6%.

Un buon avvio di settimana per le Borse asiatiche. Il Nikkei ha terminato la sessione con un rialzo all’1,74% grazie ai buoni dati sugli ordinativi di macchinari, mentre alle 8 ora italiana Hong Kong era positivo per l’1% e Shanghai per l’1,7%. Nel frattempo il petrolio americano (Wti) ritraccia dello 0,5% a 38,29 dollari il barile.

Hong Kong positiva, oggi, Shanghai molto contrastata con un rialzo sopra l’1% seguito da una flessione in zona rossa, a marcare quello che i tecnici definiscono un tentativo di “Santa Rallyâ€, una sessione di festeggiamento del Natale.
La Cina desta ancora timore presso i mercati globali, con nuovi segnali non positivi per l’andamento economico del colosso d’Oriente.
Cina in crisi. Gli investitori europei, così, vendono. L’indice Stoxx 600, basket rappresentativo dei titoli del Vecchio continente, ha tagliato quasi cinque punti percentuali da quando Pechino ha svalutato il suo yuan, la scorsa settimana.
Una decisione clamorosa. La Cina ha deciso di svalutare lo yuan dando vita alla più importante operazione di politica monetaria degli ultimi vent’anni e portando la quotazione ufficiale della moneta nei confronti del dollaro a 6,2298 (-1,9%).
Le cifre dello scoppio della bolla in Cina, esaminate con cura da Bloomberg, evidenziano quanto sia stato grande il terremoto che ha colpito i mercati finanziari, anche se l’Europa è tutta focalizzata sulla Grecia, il cui debito è di 323 miliardi di euro.
Le Borse del Vecchio Continente dominate dalla volatilità . In questo momento, gli unici a godere dei market mover attuali sono gli speculatori.
Continuano gli acquisti della Banca centrale cinese sulle blue chip italiane. Dalla Consob si apprende che la People’s bank of China detiene il 2,014% di Generali, violando  il tetto che
La Cina ha effettuato un “grande balzo†in Italia. Infatti nell’arco di una settimana Pechino ha fatto shopping in Italia con investimenti per un valore di quasi 3 miliardi di
Cassa depositi e prestiti (Cdp) ha deciso di vendere ai cinesi il 35% della società che controlla le quote di controllo di Snam e Terna, le società gestrici  delle reti
Il governo vuole proseguire con il piano delle privatizzazioni. Lo ha confermato il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, che durante la sua missione in Cina, ha assicurato che la volontÃ
I problemi che provengono dalla lontana Cina nelle ultime settimane hanno spinto il derivato sul Rame scambiato al London Metal Exchange sotto quota 7 mila dollari la tonnellata, il livello