Dollaro americano in continua ascesa

by Redazione Commenta

L'Euro é caduto ai livelli piú bassi dall'Aprile 2006 contro il dollaro nella giornata in cui Trichet ha segnalato che..

moneta da mezzo dollaro d\'argento sul new york times

Il Dollaro Americano ha proseguito la Sua ascesa nella sessione europea nella giornata di lunedí ma ha successivamente perso posizioni dopo la pubblicazione di dati economici USA piú positivi del previsto (vendite delle nuove case salite del 2.7%). La discesa dei prezzi degli immobili sembra stia incoraggiando nuovamente l’acquisto di abitazioni. Tuttavia sembra difficile che ci si trovi ai minimi di questa crisi.

Nella giornata di martedi ci saranno altri dati che verranno pubblicati e dovrebbero confermare che Il paese si trova in piena recessione e potrebbero suggerire che ci sará un taglio dei tassi nella riunione della giornata di domani.


L’Euro é caduto ai livelli piú bassi dall’Aprile 2006 contro il dollaro nella giornata in cui Trichet ha segnalato che la BCE potrebbe tagliare I tassi nella riunione del 6 Novembre visti I risultati dell’inflazione che sembra stia diminuendo (dimostrando che I prezzi si stanno maggiormente stabilizzando) e allo stesso tempo il rallentamento della crescita economica.

Il GBP rimane estremamente debole per diverse ragioni:

  • 1. Non é una valuta sicura come puó essere il dollaro
  • 2. Non é una valuta a basso rendimento
  • 3. Gli ultimi dati relativi al PIL mostrano un paese entrato in una fase di recessione
  • .

Tutti questi fattori uniti alla chiusura di posizioni di carry trade fanno presagire una prosecuzione di questo indebolimento del GBP. Nella giornata di oggi verranno pubblicati alcuni dati che potrebbero dimostrare la prosecuzione di questa fase di crisi.

Nella giornata di Lunedi sono state chiuse molte posizioni di carry trade e questo ha influenzato l’andamento delle valute. Questi elementi hanno fatto prendere posizioni nel G7 che dovrebbero cercare di intervenire per ridurre la volatilitá dei tassi di cambio in generale ed in particolare quelli relative allo Yen.


Tuttavia non sará facile intervenire in questo contesto in quanto, anche l’Australia, che ha tentato di intervenire su questo genere di situazioni non é riuscito nei propri obiettivi essendo sceso del 12% nei confronti del dollaro e del 18% nei confronti dello Yen. Essendo questa la situazione sarebbe auspicabile attendere una riduzione della volatilitá per vedere un intervento governativo per fermare questa salita della valuta giapponese.

Le CBI sales sono dei dati relativi alle vendite al dettaglio nel Regno Unito.

Gli altri dati relativi agli USA sono di discreto rilievo. In particolar modo l’ultimo che si riferisce alla produzione industriale.

Si ricorda che tale analisi non costituisce in nessun modo una sollecitazione all’investimento né un consiglio su come investire I propri capitali.

Leave a Reply

Your email address will not be published.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>